Letizia Moratti: “Avanti con l’economia sociale!”

Il prof. Michele Andreaus, ordinario presso la Facoltà di Economia, ha avuto la brillante idea di verificare se le imprese profit e non profit nell’ambito del sociale possono fare qualche tratto di strada insieme. Così lunedì 23 febbraio ha preso il via il master (“Creazione di business sostenibile: strategie e modelli di organizzazione per l’innovazione sociale”) al quale partecipano una quarantina di persone tra dirigenti e amministratori di aziende profit e organizzazioni non profit. L’obiettivo è di offrire una serie di strumenti per sviluppare e gestire l’innovazione sociale con il fine di coniugare valore economico e capacità di elaborare risposte al moltiplicarsi dei problemi sociali. Una comunicazione è stata tenuta da Letizia Moratti, già presidente della Rai e ministro dell’Istruzione, che ha poi incontrato anche i soci della Fondazione Centesimus annus. Dopo un’attenta analisi sui limiti dell’attuale impostazione economica di derivazione americana, Moratti ha invocato un forte rilancio, soprattutto a livello europeo, della cosiddetta “economia sociale di mercato”. A suo parere è giunto il momento di misurarsi in una nuova sfida: sviluppare strumenti di finanza sociale che riescano a coniugare l’esperienza anglosassone alla straordinaria storia e ricchezza del Terzo settore italiano. E in quest’avventura, come lei stessa ha ricordato, si è buttata con entusiasmo, forte delle esperienze innovative maturate in questo campo in un altro laboratorio, quello di San Patrignano. Perché se è vero – com’è vero – che «siamo il Paese in cui tutto questo è nato» l’Italia ha quanto mai bisogno di allargare le prospettive della finanza sociale, garantendo al mondo delle organizzazioni che operano nel Terzo settore nuovi strumenti per svilupparsi, soprattutto a fronte di risorse pubbliche sempre più limitate. Ne è nato un breve e quanto mai avvincente dibattito con l’impegno reciproco di proseguire nell’approfondimento di questo nuovo filone che dovrebbe caratterizzare un’innovazione non solo in Italia ma soprattutto in Europa. Il merito del master del prof Andreaus è quello di avviare un’operazione  “disgelo” tra imprese profit e non profit e la testimonianza di Letizia Moratti testimonia che questo nuovo percorso è possibile, se non doveroso anche alla luce della dottrina sociale della Chiesa.

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