Morti sul lavoro, i metalmeccanici si fermano per un’ora

>

Le tute blu trentine mercoledì, 21 settembre, si fermano per un’ora, alla fine del turno, per protestare contro l’insicurezza nei posti di lavoro. Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale da Fiom Fim Uilm dopo le drammatiche morti di Piacenza, di Taranto e di Roma.

Perdere la vita lavorando è un fatto inaccettabile, che in Italia e anche in Trentino continua, purtroppo, ad accadere.

Gli incidenti mortali non sono mai la conseguenza della fatalità ma sempre della mancanza di rispetto per le procedure e le regole di sicurezza e, in generale, della inadeguatezza dei sistemi di prevenzione tali da assicurare effettive garanzie per i lavoratori. I subappalti e la precarietà lavorativa peggiorano le condizioni di lavoro e aumentano le pressioni sui singoli lavoratori.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina