Trento Film Festival, come salvare il pianeta Terra

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La serata di oggi al Trento film Festival sarà  dedicata alla Terra e ai gravi problemi ambientali legati al riscaldamento globale e all’inquinamento. Il tema della salvaguardia del pianetasarà trattati da una prospettiva particolare, attraverso un viaggio nel cosmo che vedrà protagonista Umberto Guidoni. L’astronauta farà scoprire come il nostro pianeta, visto dallo spazio, appaia come un’immensa palla luminosa e colorata, piena di vita, facendoci così capire ancora di più quanto sia importante salvaguardarlo.  Compagno di viaggio di Guidoni sarà il meteorologo Luca Lombroso, scrittore e divulgatore ambientale. Durante il viaggio nel cosmo che si farà con Guidoni si parlerà anche delle missioni dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per monitorare lo stato di salute del nostro pianeta. L’incontro dal titolo “Sos Terra, abbiamo un problema”: è in programma alle 21 all’Auditorium S.Chiara di Trento.

Ospite ieri della kermesse è stato Romano Prodi. “Il senso del futuro è quello che manca all’Italia – ha detto durante l’incontro a Sociologia. – Il futuro lo recuperi con la gioia, il futuro è sopravvivenza ed è venuto a mancare nel nostro paese”.

“Trento è una terra di grandi occasioni – ha aggiunto l’ex presidente del consiglio– da qui bisogna costituire un grande legame, un ponte con l’Europa, fra l’Austria, la parte germanica e il mondo latino.

Nell’ambito della kermesse sono stati proclamati i vincitori del 43esimo Premio Itas del Libro di Montagna, il concorso letterario dedicato alla letteratura alpina.Come migliore opera narrativa è stata scelta ‘Le otto montagne’ (Einaudi) di Paolo Cognetti; migliore opera non narrativa ‘La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna. 1915-1918 (Einaudi) di Diego Leoni. Infine come migliore opera narrativa per ragazzi il premio va a ‘Il segreto di Espen’ (EDT-Giralangolo) di Margi Preus.La giuria è presieduta dallo scrittore Enrico Brizzi.In questa edizione è stato raggiunto il record nel numero di opere ricevute, 122 da 70 case editrici. Un successo che ha convinto gli organizzatori a tornare dal 2018 alla cadenza annuale del concorso.
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