“Casa Giuseppe” ha aperto lunedì le sue porte alle persone senza dimora. La nuova struttura di accoglienza è stata inaugurata alla presenza dell’Arcivescovo emerito Luigi Bressan e del vicario generale don Marco Saiani in via S. Croce, 63. Sarà gestita dalla Diocesi di Trento attraverso Fondazione Comunità Solidale, in uno stabile di proprietà di Patrimonio del Trentino. Potrà ospitare fino a 13 persone, alle quali offrire non solo ospitalità serale e notturna, ma anche un percorso di accompagnamento che vada oltre l’emergenza. Un’offerta facilitata dalla presenza nella struttura di HoPe (Homeless Peer): persone che hanno vissuto, o vivono, situazioni di emergenza abitativa e, proprio in virtù di questa esperienza, riescono a portare un punto di vista alternativo a quello che caratterizza la gestione ordinaria dei servizi per senza dimora. “La gestione si gestisce nel progetto del fare-assieme che punta a favorire la relazione di incontro”, spiega a radio Trentino inBlu il direttore di Fondazione Christian Gatti. Una piccola mostra fotografica fa memoria dell’HoPe i Giuseppe Reale, scomparso nell’aprile di quest’anno, a cui è dedicata la struttura.