Londra, la normalità è la risposta al terrorismo

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Si alza il livello di allerta in tutto il mondo, dopo l’attentato terroristico a Londra di un 40enne asiatico compiuto ieri ad un anno esatto dagli attentati alla metropolitana e all’aeroporto di Bruxelles. Quattro le vittime, compreso l’assalitore, che con un Suv ha travolto i passanti sul ponte di Westminster, e almeno una ventina i feriti in modo grave davanti al Parlamento inglese. L’attentato non è ancora stato rivendicato. Il killer avrebbe agito da solo, ha dichiarato Scotland Yard. Massima vigilanza anche in Italia, a Roma, dove il 25 marzo sono attesi i capi di Stato per l’anniversario della firma dei Trattati di Roma e anche a Milano pronta ad accogliere nello stesso giorno Papa Francesco.

Sgomento, il frastuono degli spari, caos in strada, ambulanze, poliziotti armati. E’ la scena nel racconto dei testimoni oculari.

Tra i tanti trentini in Inghilterra anche Anna Chiara Beltrami, figlia dell’ex assessora Lia Giovannazzi Beltrami. 21 anni lavora e studia nella City.

“Su quel ponte ci dovevo passare” racconta ancora scossa ai nostri microfoni (Ascolta audio qui sotto

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