Unanime la nostalgia per Elio Toaff, rabbino capo di Roma, morto nei giorni scorsi alla soglia dei 100 anni. “Un gigante del dialogo” è stato definito per il suo impegno a favore della convivenza: fu lui a invitare Giovanni Paolo II nella sinagoga di Roma nel 1986 e Wojtyla lo citò nel suo testamento spirituale.