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E’ caccia al piromane responsabile dell’incendio scoppiato ieri sul monte Zugna vicino a Rovereto. Le fiamme sono partite poco dopo le 7 del mattino. Ad innescarle sarebbe stara una bottiglia incendiaria rinvenuta dai carabinieri sul posto. I vigili del fuoco hanno lavorato ore per domare il rogo che ha distrutto circa 300 metri quadrati di bosco.
Sarebbero dolose anche le fiamme partite nel bosco vicino a Terragnolo: il rogo è stato circoscritto ad un’area di 50 metri di larghezza e 200 di profondità. Ancora in corso le indagini.
In questi giorni – ricorda la Provincia – è in vigore un’ordinanza che prevede il divieto assoluto d’accensione e lancio di fuochi d’artificio e di lanterne cinesi e lo sparo di petardi e scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici, su tutto il territorio provinciale al di fuori dei centri abitati.