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Lotta all’evasione. Da oggi il Fisco entra nei conti correnti degli italiani.
Conti correnti, depositi, movimentazioni bancarie, investimenti: tutti i numeri e le informazioni relative al 2015 dei correntisti italiani andranno ad arricchire l’archivio del Fisco. Scade infatti oggi per banche e intermediari finanziari il termine per trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati dei correntisti e delle carte di credito.
Non si ferma, dunque, la lotta all’evasione fiscale: dopo l’introduzione del redditometro e dello spesometro, ora a disposizione del Fisco ci sono anche le informazioni bancarie.
Sotto la lente dell’Agenzia delle entrate finiranno infatti i dati di circa 400 mila correntisti trentini: dal saldo di inizio e fine anno, passando alla giacenza media, ai depositi, agli investimenti, compresi carte di credito e bancomat.
C’è il rischio per il contribuente di un’impossibilità a dimostrare spese sostenute anni prima? Sentiamo Carlo Biasior, responsabile del Centro tutela consumatori di Trento. (ascolta qui sotto)