SUDAN/REFERENDUM SULL'AUTODETERMINAZIONE
(Misna) – Una forte affluenza e un clima di entusiasmo hanno segnato l’inizio del referendum sull’autodeterminazione del Sud Sudan. Secondo i sondaggi diffusi dalle radio cattoliche che trasmettono al sud, a favore della separazione da Khartoum potrebbe esprimersi addirittura il 96% degli aventi diritto. (10/1)
TUNISIA/RIVOLTA SOCIALE, SCONTRI E VITTIME
(Misna) – 14 secondo il ministero dell’Interno, tra 20 e 50 secondo fonti dell’opposizione sono le vittime degli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine nel fine settimana nelle città di Thala, Kasserine, Reguab, Meknassi e Feriana. L'elevato tasso di disoccupazione e forti rincari dei prezzi hanno scatenato una nuova “rivolta del pane”, dopo quella del 1981. Anche la vicina Algeria è interessata da un movimento di protesta contro l’aumento dei prezzi. (10/1)
HAITI/ANCORA 500 MILA BAMBINI NELLE TENDE
(Sir) – Un anno dopo il terremoto che lo scorso 12 gennaio ha devastato Haiti, un milione di persone, di cui la metà bambini, vive ancora nelle tende, mentre l’isola caraibica è tuttora sommersa dalle macerie. E' quanto afferma Save the Children nel suo rapporto “I bambini di Haiti un anno dopo. Un paese al bivio”. L’organizzazione sta allestendo 16unità per il trattamento del colera. (10/1)
MESSICO/MARCIA PER FERMARE LE VIOLENZE CONTRO I MIGRANTI
(Fides) – Decine di immigrati centroamericani e gli attivisti del Messico hanno iniziato una marcia dalla città di Arriaga (Chiapas) fino a Chahuites (Oaxaca) per protestare contro le violenze subite dai migranti clandestini che cercano di raggiungere gli Stati Uniti. (8/1)
ALGERIA/PROTESTE E DISORDINI PER RINCARI ALIMENTARI
(Misna) – Dalla capitale Algeri si sono estese a quasi tutte le principali città algerine le proteste per il rincaro dei prezzi di alcuni beni alimentari di prima necessità. (7/1)
TOGO/REGOLE “VERDI” CONTRO I SACCHETTI DI PLASTICA
(Misna) – Produzione, importazione, distribuzione e utilizzo dei sacchetti di plastica saranno regolamentati in modo severo: è l’ultima iniziativa del governo di Lomé per la lotta contro gli effetti nocivi sull’ambiente e le persone causate dall’inquinamento generato da materiali sintetici. (7/1)