A Trento prospera da vent'anni, il Mercatino dei Gaudenti. A Rovereto fanno appuntamento fisso, le bancarelle degli antiquari: commercio familiare, hobby passatempo, onesta integrazione di reddito.
Ma ora, colpo gobbo, i due mercatini si ritrovano dimezzati, decimati, svuotati. E' arrivata la mannaia della burocrazia, l'applicazione comunale della legge provinciale sul commercio che va a penalizzare tanti, troppi espositori. L'allarme va raccolto, condiviso e amplificato: i mercatini sono risorsa se vogliamo che le città abbiano ancora un cuore di paese.