Le voci dell’Adunata

Decine di appuntamenti tra spettacoli teatrali, conferenze, esposizioni e concerti. L’intero programma culturale dell’Adunata è anche consultabile on line: www.adunatatrento2018.it

Il programma culturale dell’Adunata nazionale degli Alpini si preannuncia assai ricco. Sono oltre 50 le mostre allestite sul territorio e più di 150 le esibizioni musicali che animeranno Trento e dintorni per far scoprire il Trentino anche da un punto di vista culturale.

Il ricco cartellone, messo in piedi dal Comitato organizzatore in collaborazione con associazioni, istituzioni museali e Gruppi Alpini, e con il supporto di diversi partner (Fondazione Caritro e BIM del Trentino in primo luogo), ne è una prova. Alle cerimonie ufficiali si affiancheranno decine e decine di appuntamenti: spettacoli teatrali, conferenze, esposizioni e concerti per raccontare il dramma delle guerre, le epopee degli Alpini, il lungo e spesso insidioso confronto con la natura, ma anche l’impegno sociale e lo spirito di solidarietà che ogni giorno le penne nere mettono al servizio della comunità.

MOSTRE E APPUNTAMENTI

Mostre a tema alpino, ma non solo. La ricorrenza del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale ha ispirato diversi allestimenti, molti dei quali inediti.

Alle Gallerie di Piedicastello troveranno spazio quattro esposizioni: “Le fosse di Kirov”, “Gli Alpini sul fronte russo”, “Al fronte con Paolo Monelli” e “I manifesti delle Adunate”.

Più di dieci mostre, alcune delle quali allestite dal Museo azionale storico degli Alpini di Trento, saranno accolte in numerosi luoghi del centro storico, da Torre Vanga (inaugurazione: sabato 5 maggio alle 17), che ospita temporaneamente il Museo del Doss Trent, attualmente in fase di restauro, alla Fondazione Caritro, passando per la Cittadella degli Alpini all’ex parco S. Chiara.

Torre Mirana, in via Belenzani, ospiterà le mostre “Alpini d’Europa”, promossa dalla Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna, e “La guerra degli italiani (e dei Trentini) in montagna”. A Palazzo Trentini c’è la mostra con i dipinti militari dell’artista Giuseppe Rava, mentre presso la Sat in via Manci la mostra “Cesare Battisti, la SAT, il territorio”. Anche l’Archivio di Stato di Trento, in via Maestri del Lavoro, aprirà le proprie porte ai visitatori, mentre al Museo dell’Aeronautica “Gianni Caproni” c’è la mostra che racconta la leggendaria impresa del capitano degli Alpini Gennaro Sora al Polo Nord.

Rovereto non è da meno, con oltre 10 mostre in programma: tra queste. “Pasubio non solo armi”, “La pelle del soldato” e “Alpini al fronte”, promosse dal Museo Storico Italiano della Guerra, e “Cosa videro quegli occhi. Uomini e donne in guerra 1913-1920”, curata dal Laboratorio di Storia di Rovereto all’ex Manifattura Tabacchi. Altre interessanti mostre saranno allestite in molte località del Trentino, da Lavis a Gardolo, passando per Riva del Garda e le scuderie di Castel Toblino.

CORI E FANFARE

Sono oltre 150 le esibizioni musicali in programma: oltre 100 cori e più di 40 tra fanfare e bande popolari, provenienti da tutt’Italia, allieteranno le piazze, le navate di oltre 20 chiese, i teatri e gli 11 “Punti in musica” dislocati in centro storico a Trento. Anche a Rovereto e in molte altre zone del Trentino sono previste esibizioni e concerti. Uno degli appuntamenti più significativi sarà il concerto di sabato 5 maggio alle 20.30, quando sul palco del Teatro Sociale saliranno, fianco a fianco, il Coro sezionale Ana di Trento e, direttamente dall’Austria, l’Original Tiroler Kaiserjägermusik: un segno di pace e riconciliazione, a cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale.

Lunedì 7 maggio alla Filarmonica di Trento sarà la volta del coro S. Lucia di Magras di Malè e della Polifonica di Lavis. Mercoledì 9 maggio, sempre al Teatro Sociale, si esibirà la Banda musicale dell’Esercito Italiano. Giovedì 10 maggio toccherà al Coro della SAT scaldare l’atmosfera del Teatro S. Chiara con il proprio repertorio di canti popolari e di montagna, mentre la sera seguente, venerdì 11 maggio, spetterà al Coro della SOSAT, altro storico baluardo cittadino della coralità alpina, incantare il pubblico nella suggestiva cornice del Doss Trento. Questi cinque appuntamenti sono ad ingresso libero (i biglietti si potranno ritirare in loco a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio degli spettacoli, fino ad esaurimento posti).

Da evidenziare anche il concerto di cori giovanili venerdì 11 alle 15 al Teatro S. Chiara, e quelli in programma sabato pomeriggio in piazza Duomo e allo stadio Briamasco, dove si terrà l’esibizione di fanfare e il carosello della fanfara della Cadore.

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