Sono lieto di esprimere, anche a nome della comunità cristiana trentina, il benvenuto a tutti coloro che saranno presenti alla 91^ Adunata Nazionale degli Alpini.
La città e il territorio si trasformano in profondità, per accogliervi al meglio. Molti di voi saranno ospitati anche in strutture ecclesiali, come oratori e canoniche. Leggo, in questo coinvolgimento trasversale, una bella provocazione anche per le nostre comunità, chiamate ad aprire le porte e stabilire nuove relazioni.
Guardo a voi, alpini, come scrigno di valori importanti.
La solidità dei vostri raduni, la voglia di “esserci”, rilancia anzitutto il tema della partecipazione, vera urgenza sociale. Partecipare attivamente è la chiave di accesso alla vostra vita associativa. La quale – e qui sottolineo un secondo aspetto – non si qualifica per le iniziative solitarie, ma nei percorsi collettivi. Gli alpini mantengono grande vitalità perché, storicamente, sono modello di logiche di gruppo, non di protagonismi al singolare.
Un altro tratto fondamentale del vostro essere alpini è legato alla natura del vostro sentirvi “squadra”, non con velleità competitive, ma ponendovi a servizio degli altri: il vostro diario è puntellato di interventi sui terreni dell’emergenza e della sofferenza. Grazie per il vostro encomiabile impegno.
Forse, però, più di ogni altra cosa, vedo in voi un monito a non considerare mai scontato il dono della pace. Siatene custodi, facendo corretta memoria dei troppi che, anche tra le montagne trentine e su ogni fronte, hanno pagato con la vita l’incauto affidarsi ad avventure senza ritorno. La pace è luce fondamentale, ma è anche una luce fragile. Basta un soffio per spegnerla. Sentitevi titolari di mani importanti, capaci di lavorare per avvolgere e coltivare quella fiamma.
La piuma che portate sul cappello, storicamente simbolo di patriottismo, sia anche segno della volontà di volare alto e mantenere quella leggerezza d’animo che consente uno sguardo non rivolto al passato, ma proiettato sul futuro.
Nelle giornate trentine avremo modo di incontrarci personalmente. Per ora vi auguro buona 91^ Adunata dolomitica!