Premio Papaleoni, edizione record

Un'idea vincente che trent'anni fa Silvia Marchiori Scalfi fa propose al Comune di Tione ed al Centro Studi Judicaria. Sabato scorso le premiazioni dei vincitori dell'undicesima edizione del concorso letterario

Sala Papaleoni gremita a Villa De Biasi a Daone, sabato scorso per l'atto conclusivo delle undicesima edizione del Premio letterario dedicato al grande storico giudicariese Giuseppe Papaleoni, la proclamazione delle opere vincitrici, scelte tra le 47 concorrenti. Un nuovo record, per questo evento che porta sulle spalle un'idea vincente che trent'anni fa Silvia Marchiori Scalfi fa propose al Comune di Tione ed al Centro Studi Judicaria che la fecero propria in collaborazione con la Biblioteca tionese ed il Comune di Daone.

Condotta con straordinaria efficacia e competenza da Severino Papaleoni, che ha subito posto all'attenzione dei presenti il notevole bilancio del Premio dalla sua attivazione nel 1984 ad oggi, con 276 opere sin qui presentate, la giornata è stata introdotta dal sindaco di Daone, Ugo Pellizzari. Il primo cittadino daonese, alle prese tra l'altro con gli adempimenti tecnici e burocratici imposti dall'imminente fusione con i Comuni di Bersone e Praso, ha ricordato la valenza e il significato del premio dedicato al suo illustre concittadino, ringraziando nel contempo gli enti pubblici e le organizzazioni private che hanno concorso alla formazione del budget destinato alla premiazione dei vincitori.

Non mancando infine di rendere omaggio – ed il pubblico ha sottolineato il passaggio con un lungo applauso – alla grande figura di Basilio Mosca, scomparso recentemente al quale anche il premio Papaleoni e l'intera comunità giudicariese deve salda riconoscenza. Il Presidente del Centro Studi Judicaria Graziano Riccadonna ha espresso grande soddisfazione per un “premio che gode ottima salute”, così come la cultura judicariense che si manifesta anche con i molti giovani che si mettono in gioco scrivendo. Ha anticipato, inoltre, che la prossima edizione del Premio accoglierà una nuova sezione riservata alla produzione musicale espressa dal territorio della “Judicaria Summa Laganensis”.

Connotata dai gradevoli intermezzi musicali di Alexandra Selleri all'arpa, la giornata prevedeva anche l'attesa relazione della presidente della giuria Loreta Failoni. L'insegnante e scrittrice, dopo avere ringraziato i colleghi della giuria per l'impegno posto nella lettura e nella valutazione del materiale proposto, ha detto della complessiva buona qualità dei lavori presentati, per buona parte da giovani autori. Failoni, tra l'altro, ha osservato, di avere letto all'interno della narrativa “pagine bellissime, di persone che amano la scrittura quale strumento di comunicazione e di espressione della propria identità”, e nella saggistica “opere che rilanciano il valore della memoria”, delle radici di una terra e di un popolo.

Dopo la consegna degli attestati di partecipazione a tutti gli autori, la giornata ha visto un momento di emozione particolare, il conferimento di un premio speciale a Mario Antolini, 93 anni, maestro della cultura, della pubblicistica, della storiografia giudicariese. All'interno del simpatico siparietto gestito da Giuliano Beltrami, Antolini ha raccontato a ruota libera qualche momento della sua vita professionale, ha lodato il Premio Papaleoni, ricordando infine a tutti la vasta pubblicistica che si è andata sviluppando nella Judicaria con la nascita e la diffusione dei numerosi “bollettini” comunali “da conservare gelosamente in ogni casa in quanto depositari della vita e della storia dei nostri paesi”.

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