Rovereto. Visitare il Polo, nell'ambito di un progetto scientifico, è senza dubbio un'esperienza singolare e allettante, ancora di più se il denaro per il viaggio se lo si è guadagnato.
La fantasia di 23 studenti – in maggioranza ragazze – del Liceo Filzi di Rovereto e in particolare del loro insegnante di scienze, Matteo Cattadori, non ha avuto limiti: e così il ricavato di un Grest-aiuto compiti, in programma dal 31 agosto al 4 settembre prossimi nella parrocchia di S. Caterina, contribuirà allo scopo.
È la prima volta che la comunità dei frati accoglie un'idea del genere di gruppo estivo. Gli studenti della terza C del liceo magistrale aiuteranno i più piccoli, dalle 8 alle 12, a svolgere i compiti per le vacanze. Sono inoltre previste attività educative e una piccola merenda. Gli allievi-educatori hanno alle spalle esperienze di tirocinio nelle scuole roveretane. La quota di partecipazione è di 50 euro e bisogna iscriversi entro il 20 agosto.
Il progetto che gli studenti del Liceo Filzi si stanno auto-finanziando si chiama “RESEt” (Research and Education Svalbard Experience”) e prevede un'indagine scientifica e di esplorazione di una regione artica svolta a scopi educativi. Gli allievi, che hanno iniziato il percorso formativo lo scorso novembre, condurranno uno studio comparato ed interdisciplinare tra l'ambiente montano trentino e quello polare artico, al fine di rilevare analogie e differenze nei processi naturali e antropici.
Nell'estate 2016 i ragazzi andranno nelle isole Svalbard, un arcipelago nell'artico norvegese, dove si trovano alcune basi scientifiche del Consiglio nazionale delle ricerche.