Giro d’Italia, Tappa 4: Demare e quel dolcissimo millimetro

Immagini Rai

Non mi sono mai piaciuti gli addii. Gli strappi che lasciano dietro di sé poche volte sanno ricucirsi. E a quanti addii importanti ci ha già costretto questo Giro d’Italia! Oggi alla partenza della quarta tappa Geraint Thomas si è ritirato definitivamente. La sua sfortuna con la corsa rosa non incomincia oggi, come non finisce la stagione negativa della Ineos Granadier (già due grandi giri falliti per il team inglese).

Preferisco decisamente gli arrivederci. La promessa di vedersi in futuro lascia una dolce malinconia, con la possibilità, più avanti, di realizzare una promessa. E l’ultima tappa in Sicilia è un grande arrivederci del Giro d’Italia nei confronti di una regione bella, ricca di storie, racconti, paesaggi mozzafiato e sicuramente di cibi deliziosi. É un arrivederci dolcissimo, come le “minne” di Sant’Agata. Una chiusura di pranzo degna delle grandi occasioni. Dedicata alla Santa vergine, martirizzata nei seni, la cassatella viene fatta con pan di spagna imbevuto di rosolio e farcita con ricotta, gocce di cioccolato e canditi. All’esterno è ricoperta di glassa bianca e rifiniti con una ciliegia candita in cima. La ciliegina che confeziona Arnaud Demare è ancora più dolce. Villafranca Tirrena è il primo vero arrivo per le ruote dei velocisti. Un arrivo particolarmente difficile con due curve sulla sinistra da prendere in testa, per evitare cadute ed imbottigliamenti. La Groupama-FDJ involontariamente sorprende tutti, anche Scozzon appare incredulo mentre fa il vuoto a 800 m dal traguardo, ma senza fare i conti con Demare che, francobollato a Sagan, recupera lo spazio vuoto per poi fulminare lo stesso slovacco e un grande Ballerini al photofinish. Questione di millimetri, mentre la maglia rosa rimane sulle spalle di Almeida.

E allora complimenti a Demare e arrivederci Sicilia, da domani il Giro comincia la sua risalita dello stivale!

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina