Più di 7700 euro per la ricerca contro i tumori. Sono il risultato della campagna “Ciao Ale”, intitolata ad Alessia Gadotti, una giovane donna scomparsa otto anni fa a causa di una forma particolarmente aggressiva di carcinoma mammario.
Sono stati 1.800 euro raccolti durante l’evento in presenza, 4.480 euro grazie alla campagna online e 1.466 euro dal progetto “Ciao Ale”, sostenuto da cinque professioniste nell’ambito salute.
“Grazie alla generosità di tante persone, oggi la raccolta fondi sostiene una borsa di ricerca post-dottorato promossa da Fondazione AIRC e intitolata ad Alessia Gadotti”, ricorda Silvia Gadotti, sorella di Alessia ed ideatrice della raccolta insieme alla famiglia e agli amici. “La prima borsa è stata assegnata nel 2024 alla dott.ssa Francesca Valentina Basso del Centro Oncologico di Aviano, che lo scorso anno ha partecipato all’evento per raccontare il proprio impegno scientifico. Sicuramente, con queste cifre, possiamo dire di poter proseguire il nostro impegno con la Fondazione AIRC e dare il via ad altri bandi di concorso dedicati alla borsa di studio che porta il nome di Alessia. Ringrazio davvero tutti coloro che hanno voluto essere con noi in questo progetto, nato dal dolore di una perdita, ma che vuole guardare oltre, con una speranza in più nel cuore per tutte le donne che incontrano la malattia del tumore al seno. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che hanno reso possibile questo risultato: a chi ha partecipato all’evento, di persona o a distanza; alla famiglia e agli amici; ai ricercatori del CIBIO di Trento, in particolare il prof. Alberto Inga; e naturalmente a Lorenzo del Caffè El Barrio di via San Martino, che ci accoglie ogni anno nei suoi spazi”.