Nel sottopasso di via Canestrini, a Trento, sono iniziati i lavori per la realizzazione dell’opera d’arte creata da Esther Stocker, il cui linguaggio espressivo si caratterizza per la scelta di uno stile geometrico e per l’uso di una palette limitata al nero, bianco e grigio.
“Mi piace un’arte che sia diretta – ha spiegato Stocker -, che sia comprensibile da tutti ma al contempo di qualità e in grado di rendere più belle le nostre città. Io ho studiato a Vienna e in California, ma sono felice di aver trovato qui nel nord Italia molta attenzione a un’arte aperta agli aspetti sociali. Anche questa mia opera formata da tante linee rimanda a un significato di questo tipo perché le linee che ho deciso di rappresentare servono a collegare i luoghi, ma anche le persone”.

Il progetto, un intervento site-specific voluto dal Comune in collaborazione con il Mart per riqualificare lo spazio pubblico dell’area che connette il centro città al nuovo hub intermodale della viabilità pubblica, trasformerà questo importante snodo della mobilità cittadina in un luogo vivo, accogliente e capace di generare nuove connessioni tra spazio, cittadinanza, fruizione e creatività.
Il sottopasso resterà chiuso fino a martedì 23 dicembre. In queste settimane, l’attraversamento pedonale della linea ferroviaria nella zona è possibile dal vicino sottopasso di via Verdi o dal cavalcaferrovia di San Lorenzo.