Il valore della Storia

Il museo palafitticolo di Ledro. Foto © Gianni Zotta
 

Una nuova sede per il Museo garibaldino di Bezzecca e la ristrutturazione di quella del Museo delle palafitte di Molina. È quanto previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi dall’assessore provinciale alla Cultura Tiziano Mellarini e dal sindaco Renato Girardi. Un documento che dopo diversi mesi di confronto e dialogo tra gli enti coinvolti ufficializza ora la tanto attesa riqualificazione dei poli museali ledrensi e delle rispettive collezioni.

Tanto la Provincia quanto il Comune hanno infatti deciso di assumere l’impegno – economico ma anche organizzativo – volto a dare, nei prossimi tempi, maggior lustro alle risorse culturali presenti sul territorio, e in particolare alle due principali realtà della valle. Il tavolo di lavoro istituito dagli enti pubblici, in collaborazione con il Muse e il Museo storico, opererà innanzitutto per favorire il completamento degli interventi previsti sul Museo delle palafitte – promessi da quasi un decennio ma mai realizzati – stanziando fin da subito un importo di 200 mila euro, cui farà seguito un ulteriore investimento da inserire nei bilanci del 2017 e 2018. Sarà definito inoltre il progetto per il tanto auspicato trasferimento delle collezioni del Museo garibaldino dalla attuale sede di via Lungassat – ormai obsoleta e non più adatta all’attività didattico-documentaristica – a quella dell’ex municipio, ora occupato dagli uffici tecnici del Comune.

“La storia è l’elemento chiave per il rafforzamento delle identità dei territori”, hanno spiegato il sindaco e l’assessore alla cultura Fabio Fedrigotti. “Ecco perché, con questo trasloco, puntiamo a realizzare a Bezzecca un polo museale che ricordi non solo le gesta dei garibaldini e il Risorgimento ma anche la Prima guerra mondiale e le vicende che in quel periodo coinvolsero le genti di Ledro, in esodo in Boemia”.

Ma non solo. “Il protocollo d’intesa – continua Girardi – dà oggi ufficialità al cantiere di programmazione pensato per il futuro della valle, rappresentando il punto di arrivo ma anche di partenza che ci porterà a valorizzare tutte le altre nostre risorse culturali ed economiche”.

Intanto, occhi puntati sulle celebrazioni per il 150° anniversario della battaglia garibaldina del 1866 – in programma dal 17 al 24 luglio – e sul telegramma originale che il Generale inviò da Bezzecca il 10 agosto di quell’anno con il celebre “Obbedisco”, concesso in prestito dall’Archivio di Stato di Torino per essere esposto nel Museo di Bezzecca.

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