“Cortina di Stelle” al Lagazuoi Expo Dolomiti tra opere d’arte e cimeli storici

È stato inaugurato oggi lunedì 5 gennaio, al Lagazuoi Expo Dolomiti, a Cortina presso la stazione d’arrivo della funivia, uno degli spazi espositivi più alti d’Europa, la mostra di Fulvio Morella, “Cortina di Stelle”, il capitolo conclusivo del progetto “I limiti non esistono” che celebra i luoghi simbolo delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Con la testimonianza viva di alcuni tra i più rilevanti atleti Paralimpici: Renè de Silvestro (portabandiera dell’Italia Paralimpica a Milano Cortina 2026), Moreno Pesce, Francesca Porcellato, selezionati anche in collaborazione con FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici), la mostra pone al centro opere multisensoriali che inglobano il braille, trasformando questo linguaggio “tattile” in esperienza artistica e strumento per abbattere barriere percettive e concettuali.

Il percorso espositivo, che intreccia 36 tra opere d’arte e cimeli storici, si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte, cultura e sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.

All’interno della mostra saranno presenti anche alcuni cimeli provenienti dal Museo dello Sport e dell’Olimpismo della Repubblica di San Marino, lo “scrigno della memoria” che custodisce alcune preziose testimonianze della storia sportiva e olimpica sammarinese. Tra gli oggetti che si potranno ammirare al Lagazuoi Expo Dolomiti la torcia delle Olimpiadi estive di Roma 1960, prima storica partecipazione sammarinese, e quella delle Olimpiadi invernali di Torino 2006.

«Che cos’è una cortina?» — chiede il curatore Sabino Maria Frassà. «In italiano è velo o tenda: separa e protegge, ma può anche nascondere. Anche Cortina d’Ampezzo porta nel nome questa ambivalenza: una conca abitata, una “corte” alpina circondata da cime aperte sul cielo. La mostra sceglie di stare qui per sollevare il velo e accompagnare lo sguardo in quota fino a “sfiorare le stelle”».

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina