Aperta la domanda per l’erogazione del contributo integrativo al canone di locazione

Si è aperta la possibilità di presentare domanda nei Comuni di Trento, Aldeno, Cimone e Garniga Terme per l‘erogazione del contributo integrativo al canone di locazione per i contratti stipulati sul libero mercato. 

L’intervento, previsto dalla legge provinciale 15 del 7 novembre 2005 è finalizzato al sostegno delle famiglie e dei nuclei che abitano in alloggi in locazione sul libero mercato, contribuendo all’abbattimento di una parte del canone di affitto. L’erogazione di questi fondi rappresenta un fondamentale strumento di supporto al reddito e di inclusione sociale, mirato a sostenere le famiglie e gli individui in una situazione di maggiore fragilità economica. 

La domanda può essere presentata fino a giovedì 26 febbraio 2026 esclusivamente da pc o smartphone, collegandosi al sito del Comune di Trento e autenticandosi tramite Spid, il sistema pubblico d’identità digitale, tramite la Carta provinciale dei servizi (Cps), la Carta nazionale dei servizi (Cns) e la Carta d’identità elettronica (Cie). La raccolta delle domande, attiva sull’intero territorio provinciale, si avvale di una piattaforma informatica curata dalla Provincia Autonoma di Trento e da Trentino Digitale. 

I requisiti per l’accesso alla misura prevedono: la cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione europea oppure il possesso di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o il permesso di soggiorno con durata minima di due anni; la residenza anagrafica da almeno 3 anni, in via continuativa, in un comune della Provincia autonoma di Trento; l’attuale residenza nel Territorio Val d’Adige e la titolarità di un regolare contratto di locazione stipulato sul libero mercato; il possesso di un’attestazione Icef (edilizia pubblica) per il nucleo familiare pari o inferiore a 0,2100; il non essere stati titolari di diritti di proprietà, usufrutto o abitazione su un alloggio adeguato nei tre anni precedenti. 

L’ammontare del contributo, calcolato in base alla condizione economico-patrimoniale (Icef) e alla composizione del nucleo familiare, varia da un minimo di 40 euro a un massimo di 300 euro mensili. L’importo erogato, in ogni caso, non potrà superare il 50 per cento del canone mensile. 

La concessione ha una durata massima di 12 mesi, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno. La graduatoria sarà pubblicata entro la fine del mese di maggio 2026. 

Per le informazioni complete della domandahttps://www.comune.trento.it/Servizi/Contributo-integrativo-al-canone-di-locazione. 

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