“Siete un esempio di come la società abbia bisogno di uomini e donne che non hanno paura di fare fatica, di donare se stessi”. Lo ha detto l’arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, per la Visita pastorale a Ronchi Valsugana, dove ha incontrato gli operatori agricoli della zona.
“Uno dei tratti che vi caratterizza è la fedeltà. Gli animali ci sono 365 giorni all’anno, non danno scampo in questo senso, ti costringono ogni giorno ad essere fedeli”, ha aggiunto monsignor Tisi. “Il vostro lavoro è ancora caratterizzato dall’elemento della fatica. Certo le tecnologie vi stanno aiutando, ma non c’è scampo: l’allevatore deve metterci tanta fatica anche personale. E qui voi ci dite un secondo elemento molto importante per stare nella vita. Bisogna sentire che la fatica non è solo una realtà negativa: è come il colesterolo, c’è quello buono e c’è quello cattivo”.
A conclusione della Messa celebrata da don Lauro insieme a don Paolo Ferrari e al diacono Michele Mastrolitti, ha preso la parola Fernanda Beozzi, che per 42 anni ha lavorato alla Federazione allevatori: “Un ultimo pensiero va agli allevatori che nell’anno appena trascorso ci hanno lasciato. Uno per tutti, il presidente Silvano Rauzi, che per oltre trent’anni è stato alla guida della Federazione Allevatori, impegnandosi con dedizione nella salvaguardia della zootecnia trentina, valore che deve continuare a reggere e a distinguersi negli anni a venire”.