Un’opera di educazione collettiva per mezzo della televisione. Proprio questo è il merito principale della fiction “La Preside”, ispirata a una storia vera, in onda ogni lunedì, in prima serata su Rai 1, fino al 2 febbraio. Questa serie ha una pedagogia molto forte in quanto fin dalla prima puntata distingue chiaramente, per contrasto, i valori dai disvalori, la giustizia dall’ingiustizia, il Bene dal Male. “La Preside” ruota attorno al personaggio di Eugenia Liguori (interpretata dall’attrice Luisa Ranieri).
Liguori è una donna entusiasta e risoluta, al suo primo incarico come preside, sceglie l’Istituto Anna Maria Ortese a Napoli. Posizionato al centro di una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa, l’Ortese è tristemente famoso per l’assenteismo degli studenti e la totale mancanza di risorse. Ma quella che ad altri potrebbe sembrare una sfida impossibile, per Eugenia diventa una missione: “quando le cose sono così brutte, è facile immaginarsele più belle”. Per salvare i ragazzi e riportarli a scuola, Eugenia fa di testa sua mettendosi continuamente in pericolo. L’unico a condividere i suoi metodi è Vittorio, insegnante di italiano appena arrivato da Trento. Ad ostacolare in ogni modo il lavoro coraggioso della Preside Liguori c’è Giuliana ‘A Vesuviana (interpretata dall’attrice Daniela Ioia), ovvero la boss locale che tiene tutti sotto terrore.
Il personaggio di Giuliana ‘A Vesuviana è una parte simbolica, senza riferimenti reali creata dagli sceneggiatori come contraltare della Preside per farne meglio risaltare le virtù. Simbolo, invece, della possibilità di una svolta positiva è Nicola Russo, figlio di Giuliana ‘A Vesuviana. Se Nicola in un primo tempo è disonesto e diffidente come sua madre, già nella prima puntata inizia a cambiare, accettando di frequentare la scuola per onorare una sorta di patto d’onore con la sua Preside: se Nicola fosse andato a scuola regolarmente la Preside non avrebbe portato alle Forze dell’Ordine una prova per lui compromettente.
La fiction è liberamente ispirata alla storia vera di Eugenia Carfora, la dirigente scolastica di Caivano divenuta simbolo di coraggio e determinazione nella lotta per il riscatto educativo e sociale. Altro motivo per cui la figura di Eugenia Liguori appassiona il pubblico è il suo essere profondamente umana con momenti buoni, ma anche con difficoltà.
Un esempio? Spesso il tempo che la Preside dedica agli studenti, lo toglie ai suoi cari, in particolare ad Andrea, figlio adolescente. La serie è diretta da Luca Minero, prodotta da Bibi Film tv-Zocotoco in collaborazione con Rai Fiction. Le puntate una volta trasmesse si possono rivedere su Rai Play.