Giovedì 26 febbraio, alle 18, il Museo della Città ospiterà “La poesia degli alberi”, un incontro speciale dedicato al profondo legame tra natura e parola poetica, organizzato nell’ambito dell’esposizione temporanea “Ritratti d’albero”.
L’evento vedrà come protagonista Mino Petazzini, poeta e curatore di una ricca antologia che raccoglie e valorizza testi dedicati agli alberi scritti dal 2000 a.C. fino ai giorni nostri. Attraverso il dialogo con Giulia Tomasi, ricercatrice della sezione Botanica del Museo, l’incontro celebrerà l’incontro tra arte e scienza e il valore millenario della poesia come strumento capace di attraversare secoli e culture per interpretare il mondo naturale, intrecciando armoniosamente letteratura, rigore scientifico e sensibilità ambientale.
Questo viaggio poetico si lega intimamente ai temi della mostra “Ritratti d’albero”, un’esposizione che riunisce circa quaranta opere pittoriche tra la fine dell’Ottocento e il Novecento (con capolavori di artisti come Giovanni Segantini, Gaetano Previati e Mario Sironi).
Nell’arte, così come nei versi poetici che verranno esplorati giovedì, l’albero si eleva a soggetto privilegiato e simbolo universale di memoria, tempo e profonda ricerca interiore. L’accostamento tra i versi millenari e le tele in mostra offrirà al pubblico un’occasione unica per scoprire gli aspetti biologici e simbolici di questi “esseri vegetali” attraverso una doppia lente: quella visiva dei grandi maestri dell’arte e quella evocativa dei poeti.
Ad anticipare l’incontro, alle 17, speciale visita guidata alla mostra “Ritratti d’albero” insieme alla curatrice Roberta Bonazza accompagnerà i presenti in questo affascinante percorso alla scoperta delle opere esposte e della stanza immersiva dedicata ai ritratti d’albero nella storia dell’arte internazionale. La partecipazione sia alla visita guidata che all’incontro è libera e aperta a tutti.