Nel 2000 Trento contava esattamente 105.942 abitanti. Oggi, venticinque anni dopo, la città sfiora i 120 mila, andando in controtendenza rispetto al risultato complessivo della popolazione italiana, calata di quasi 2 milioni.
Per la precisione, come rivela l’indagine “#TrentoIncifre”, curata dall’Ufficio studi e statistica del Comune, nel 2025 la popolazione iscritta agli archivi anagrafici comunali è pari a 119.604, di cui 61.066 donne e 58.538 uomini, con una crescita di 417 unità rispetto all’anno precedente.
L’altra buona notizia riguarda l’aumento nel 2025 delle persone nelle fasce d’età da 15 a 29 anni (+287 persone) e da 30 a 44 anni (+ 198 persone). I giovani appartenenti alla prima fascia, nell’ultimo decennio sono aumentati di 1.521 unità (+ 8,3%). Dato significativo se consideriamo che nello stesso periodo a livello nazionale questa fascia ha perso l’1,3% di popolazione.
Bisogna tener conto in questa tendenza positiva anche dell’aumento dei residenti stranieri. Infatti residenti con cittadinanza straniera presenti in anagrafe sono 14.307, in aumento rispetto al 2024 (+443 persone) e costituiscono il 12,0% del totale degli iscritti all’Anagrafe, percentuale in crescita dall’anno scorso, in cui il dato era pari all’11,6%. Nel 2024 la percentuale di stranieri a livello italiano era pari al 9,2%.
Gli stranieri sono caratterizzati da una struttura per età più giovane rispetto a quella degli italiani. L’età media degli stranieri è pari a 35,7 anni, mentre quella dei soli residenti con cittadinanza italiana è di 47,2 anni. Le tre cittadinanze maggiormente rappresentate sono la rumena, la pakistana e l’albanese. E nel 2025 sono state 547 le nuove acquisizioni di cittadinanza italiana.
Aumenta il numero di famiglie, in particolare quelle unipersonali. Si conferma il trend in aumento delle famiglie composte da una sola persona, che costituiscono il 43,5% del totale dei nuclei. Vi è una grande differenza tra le persone che vivono da sole: per quanto riguarda i nuclei unipersonali di sesso femminile, che sono in numero maggiore di quelli maschili, sono principalmente collocate nelle fasce d’età più elevate e, spesso, sono anche vedove, mentre la maggior parte di famiglie unipersonali maschili, sono costituite da uomini “giovani” e celibi.
In corrispondenza sono sempre meno i matrimoni celebrati, se ne contano solo 309 nel corso del 2025. Di cui 59 matrimoni celebrati con rito religioso e 250 con rito civile.
Tra le tendenze demografiche consolidate negli ultimi anni risulta comunque rilevante quella dell’invecchiamento della popolazione, trend che viene confermato anche nel 2025 dall’aumento degli indicatori demografici.
L’età media trentina è pari a 45,8 anni, mentre il dato a livello nazionale dell’età media per il 2024 era pari a 46,9, dunque Trento è comunque più “giovane” di oltre un anno rispetto alla media italiana. Da festeggiare anche il dato della lunghezza della vita: le persone over 80 raggiungono l’8,2%. Sul territorio cittadino ci sono ben 41 persone ultracentenarie.