Lunedì 9 marzo i Carabinieri della Compagnia di Trento e di Borgo Valsugana, hanno scoperto una refurtiva di armi clandestine rubate in Val di Non alcuni mesi fa.
Nel pomeriggio, durante un servizio di controllo nel comune di Mezzolombardo, hanno notato un insolito viavai nei pressi di alcune autorimesse di un condominio.
Insospettiti, dopo averne rapidamente individuato il proprietario, i militari dell’Arma hanno deciso di eseguire una perquisizione, mobilitando anche le unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza.
Nel box e nella cantina dell’indagato sono stati ritrovati ben nascosto un armamento di: due pistole, due fucili a pompa – uno dei quali con matricola abrasa, per impedire il riconoscimento – un fucile d’assalto kalashnikov e circa duecento munizioni di diversi calibro e tipologia. Inoltre, tutte armi sono risultate provenire dal furto in un’abitazione eseguito nel 2025 in Val di Non.
L’uomo, uno straniero quarantaseienne residente in Trentino, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione abusiva di armi da sparo, denunciato per ricettazione e infine condotto presso la Casa Circondariale di Spini di Gardolo.