Fugatti sulle riaperture: “Dati buoni, faremo pressione per le zone gialle”

Dopo la riunione della Giunta provinciale che si è svolta in mattinata, l’esecutivo ha spiegato in conferenza stampa i principali argomenti discussi. Tra i tanti argomenti non è mancato però lo spazio per affrontare il tema dell’emergenza sanitaria, con il Trentino che presenta dati “da zona gialla”. “Anche se non possiamo esserlo, il decreto del governo attualmente in vigore non lo permette – ha spiegato il presidente Fugatti -. Attendiamo le risposte del premier Draghi, che ieri ha dato possibilità di aperture“.

Il presidente ha anticipato come i numeri di oggi, in attesa dell’ufficialità, siano in linea con quelli dei giorni scorsi, con un Rt di circa 0,8 e un’incidenza di circa 130 casi su 100 mila abitanti, e conferemeranno il Trentino in zona arancione. “I dati sono buoni, per questo crediamo che il governo, nelle rivalutazioni che farà, possa far comprendere il nostro territorio nelle zone gialle, lo dobbiamo alle tante categorie che al momento sono ancora ferme”, ha aggiunto Fugatti: “Chiederemo di poter anticipare anche rispetto al 20 di aprile, i dati lo permettono e nei prossimi giorni si farà una valutazione. A chi mi chiede di fare un’ordinanza dico che se pensassimo oggi ad un’ordinanza che determini le riaperture, ci sarebbe il fortissimo rischio di un’impugnativa da parte del governo, meglio quindi muoversi facendo pressione politica e istituzionale sul governo, che mi pare stai già dando i suoi frutti”.

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