Nel weekend tornano le Giornate FAI di Primavera: visite speciali alla FEM di San Michele all’Adige

Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano, per la trentaquattresima edizione, le Giornate FAI di Primavera, l’amato e atteso evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Durante il fine settimana – animato e promosso con entusiasmo dalla Delegazione e dai Gruppi FAI, insieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione – saranno proposte speciali visite a contributo libero in centinaia di luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati.

La Delegazione FAI di Trento e il Gruppo FAI Giovani di Trento organizzano le Giornate FAI di Primavera a San Michele all’Adige, con il titolo “Fondazione Mach: storia, arte, agricoltura, ricerca”. Le possibilità di visita previste sono tre.

Fondazione Edmund Mach

Visitatori e visitatrici potranno eccezionalmente conoscere la lunga storia dell’Istituto Agrario di San Michele, sorto nel 1874 (quando ancora il Trentino faceva parte dell’Impero Austroungarico) sui resti di un antico monastero agostiniano. Nella cantina storica si potrà conoscere l’arte della vinificazione e ammirare le interessanti botti intagliate per commemorare gli eventi fondamentali della lunga storia dell’Istituto. In questo luogo passato e innovazione si incontrano, tra vigne, architettura e ricerca d’eccellenza.

Appuntamento sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita ore 17.00) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 18.00 (ultima visita ore 17.00) al banco FAI situato davanti all’ingresso della Fondazione, a San Michele all’Adige.

Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero. Si segnala che sabato 21 marzo alle ore 13.30 è prevista una visita tattile alla cantina storica della Fondazione Mach, in collaborazione e dedicata all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Trento.

I ricercatori si raccontano: nuove frontiere alla FEM Visita a cura di ricercatori e ricercatrici della Fondazione Edmund Mach

Nei moderni spazi del Palazzo della Ricerca e Conoscenza della Fondazione sarà possibile conoscere una selezione di tematiche di ricerca oggetto di studio presso il Centro Ricerca e Innovazione e il Centro Trasferimento Tecnologico FEM. Saranno i ricercatori e le ricercatrici della Fondazione Mach a raccontare al pubblico le scoperte e le innovazioni in campo ecologico, ambientale e agrario, in piena sintonia con i temi cari al FAI. Genomica della conservazione, idrobiologia, agricoltura digitale, botanica ambientale, ecologia forestale e diagnostica fitop atologica saranno gli ambiti di ricerca che verranno raccontati al pubblico, al fine di divulgare quanto sia importante oggi il connubio tra tecnologia e ricerca scientifica per comprendere i cambiamenti in atto nel nostro ecosistema, limitarne i danni e mitigarne gli effetti.

Appuntamento sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) al banco FAI situato davanti al Palazzo della Ricerca, a San Michele all’Adige.

Le visite – per le quali NON è la richiesta prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero.

Chiesa di San Michele Arcangelo

La chiesa seicentesca di San Michele Arcangelo è uno dei luoghi di culto più importanti e affascinanti dal punto di vista storico e artistico non solo di San Michele all’Adige ma dell’intera regione. Un autentico trionfo di stucchi, decorazioni dorate e sculture che, insieme alle pitture di Giuseppe Alberti, testimoniano l’importanza storica e culturale di questo monastero nel corso dei secoli. Sarà eccezionalmente possibile accedere alla sagrestia e ammirarne le opere.

Appuntamento sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) e domenica 22 marzo dalle 12.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) al banco FAI nei pressi della Chiesa, nel cortile della Fondazione E. Mach, a San Michele all’Adige.

Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero.

Gli altri Gruppi FAI sul territorio trentino propongono le seguenti opportunità di visita.

Il Gruppo FAI Rovereto e Vallagarina propone una visita alla scoperta di Palazzo Alberti Poja e di Palazzo Piomarta a Rovereto.

Visitatori e visitatrici saranno accompagnati alla scoperta di due palazzi situati lungo Corso Bettini il quale, in passato strada di campagna percorsa solo da uomini e merci, durante la seconda metà del Settecento vide un elegante ampliamento, grazie anche all’intervento delle famiglie nobiliari locali che qui decisero di stabilire le proprie residenze monumentali. Si potranno ammirare due di queste residenze: Palazzo Piomarta, oggi sede dell’Università di Trento, in cui esclusivamente sabato pomeriggio sarà possibile visitare l’atrio che ospita i busti e le targhe dei personaggi roveretani illustri; e Palazzo Alberti Poja che conserva al suo interno prestigiose decorazioni a stucco settecentesche e gli affreschi dei pittori veronesi Marco e Francesco Marcola.

Appuntamento al banco FAI davanti a Palazzo Alberti Poja, in Corso Bettini, 41, a Rovereto, sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 17.30 (ultima visita alle 17.00) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 17.30 (ultima visita alle 17.00). Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero. Si segnala che sabato 21 marzo alle ore 10.00 e alle ore 11.00 partiranno due visite tenute dagli Apprendisti Ciceroni: saranno le studentesse e gli studenti del Liceo Rosmini di Rovereto ad accompagnare visitatrici e visitatori alla scoperta dei due palazzi.

Il Gruppo FAI Alto Garda propone il Percorso Maroniano a Riva del Garda.

La proposta è quella di una passeggiata nella cittadina lacustre di Riva del Garda: il percorso maroniano attraverserà il centro storico tra palazzi e vicoli, botteghe e piazze sulle tracce dell’architetto del lago Giancarlo Maroni che ha lasciato un segno indelebile nella storia e nell’architettura della cittadina. Sarà un’occasione per scoprire e vedere sotto una luce diversa le opere di Maroni, architetto schivo e visionario. Si partirà dalla Spiaggia degli Olivi e dalla vicina Fraglia della Vela con la sua torretta, pensati come un tutt’uno; si proseguirà verso la centrale idroelettrica, con la sua imponente facciata; si continuerò fino al Giardino d’infanzia, luogo iconico nel cuore Riva, passando per Casa Bettinazzi, Casa Bresciani e Piazzetta Craffonara.

Appuntamento al banco FAI in Via Giardini di Porta Orientale, 5, presso la Spiaggia degli Olivi a Riva del Garda, sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 16.30) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 18.00 (ultima visita alle 16.30). Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero. Si segnala che sabato 21 marzo alle ore 14.00 partirà una visita tenuta dagli Apprendisti Ciceroni: saranno le studentesse e gli studenti dell’Istituto CFP ENAIP di Riva del Garda (3^ classe percorso Lake) ad accompagnare visitatrici e visitatori alla scoperta delle architetture maroniane.

Il Gruppo FAI Val di Fiemme e Val di Fassa propone tre percorsi di visita, differenti per il sabato e per la domenica.

Capriana: incanto tra storia e natura – sabato mattina

Sabato mattina, visitatrici e visitatori avranno l’opportunità di scoprire la storia di Capriana, un paese al confine tra Val di Fiemme e Val di Cembra caratterizzato da un agglomerato di masi. Passeggiando tra le strade irte e pittoresche, si visiteranno la chiesa in centro, dedicata ai santi Bartolomeo e Lazzaro, e ammirerà il capitello dipinto da Paolo Vallorz.

Appuntamento al banco FAI in Piazza Roma, 26 a Capriana sabato 21 marzo alle ore 10.00. La visita partirà esclusivamente all’orario indicato con contributo libero.

Capriana: incanto tra storia e natura – sabato pomeriggio

Sabato pomeriggio, visitatrici e visitatori avranno l’opportunità di scoprire la storia della “beata Meneghina” illustrata nel mulino della sua famiglia, raggiunto con una passeggiata di venti minuti dal centro di Capriana. La stupefacente vita di Maria Domenica Lazzeri (1815-1848), che 150 anni fa fece giungere in questo sperduto paesello studiosi e curiosi da tutta Europa, sarà raccontata dai volontari dell’associazione “Amici della Meneghina”.

Appuntamento al banco FAI in Piazza Roma, 26 a Capriana sabato 21 marzo alle ore 14.30. La visita partirà esclusivamente all’orario indicato con contributo libero.

Trekking naturalistico e geologico a Capriana – domenica mattina

Domenica mattina alle ore 10 partirà un trekking ad anello della lunghezza di 8 km e con 300m di dislivello durante il quale un esperto racconterà il territorio dal punto di vista naturalistico e geologico. Si percorrerà la Via Nova, un’antica strada selciata, fino al ‘900 unico collegamento tra il paese di Capriana e la zona di Trodena. Il percorso saprà stupire per la ricca storia – dall’invasione napoleonica alle fortificazioni della Grande Guerra – e per la natura rigogliosa.

Appuntamento in piazza Roma a Capriana domenica 22 marzo alle ore 10. Il trekking partirà esclusivamente all’orario indicato e durerà tutta la mattina, in caso di maltempo sarà annullato. Il contributo previsto è a partire da 5€ per gli iscritti FAI e da 10€ per i non iscritti FAI. Sono richiesti abbigliamento adeguato e calzature idonee.

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