Nel weekend di Pasqua torna il Torneo Internazionale “Città della Pace”

Prenderà vita come da tradizione durante il weekend di Pasqua, dal 3 al 5 aprile 2026, la 38a edizione del Torneo Internazionale “Città della Pace”, l’evento che da oltre trent’anni è tra i più attesi a Rovereto e in Vallagarina, che continua a puntare sui settori giovanili di tre discipline (calcio, pallanuoto e scherma), mettendo al centro i valori su cui si basa: amicizia, fair-play, incontro e pace, che sono protagonisti non solo sui campi ma anche durante gli eventi collaterali che caratterizzano il torneo, come la Cerimonia di Apertura alla Campana dei Caduti, e la sfilata per le vie del centro.

Saranno tre le discipline sportive coinvolte anche quest’anno: nel weekend di Pasqua a Rovereto e in Vallagarina si giocherà quindi a calcio (categorie U8, U11, U13, U15, U15 femminile, U17, U17 femminile), pallanuoto (U12) e scherma (dai 10 ai 13 anni). Dopo la prima edizione dello scorso anno torna quindi la scherma, grazie alla collaborazione con RoveretoScherma: nella giornata di sabato 4 aprile si sfideranno ragazzi e ragazze provenienti da tutto il Nord Italia. Per quanto riguarda invece calcio e pallanuoto, le squadre partecipanti saranno circa 130 in totale, per un totale di 2500 atleti di tutte le età che vivranno a Rovereto un fine settimana di sport e festa. Nel calcio, l’esordio della categoria Under 17 femminile, che sottolinea la volontà di puntare sempre di più su un settore femminile in grande crescita, anche grazie alla collaborazione con il Comitato di Trento della FIGC.

Saranno 8 le nazioni partecipanti al Torneo, con la conferma della Germania (con il Burk della gemellata città di Forcheim, ma anche Anhausen, Ilshofen, Landshut, Schwendi e Germaringen), dell’Austria (con l’altra gemellata del Kufstein e la squadra di pallanuoto Wasserball Tirol), dell’Albania (con la tradizionale partecipazione del AK Shkodra), della Repubblica Ceca, con gli Under 8 della gemellata Dolni Dobrouc, della Svizzera (con l’Under 15 maschile e l’Under 17 femminile dell’Au-Berneck) e di Malta (con Mgarr FC). Confermatissimo il Giappone (con la Milan Academy di Aichi, Under 11). Pochi giorni fa il Comitato Organizzatore ha dovuto registrare la rinuncia a partecipare dal Kuwait, che aveva già iscritto 5 squadre in diverse categorie e acquistato i biglietti aerei, ma a causa del conflitto in corso in Medioriente non potrà partire per Rovereto. L’ottava nazione è ovviamente l’Italia, con una forte presenza di squadre locali e del Nord Italia, ma anche di altre squadre che si faranno parecchi chilometri per esserci, come Barbato Football Academy (Lazio).

Un legame, quello tra sport e cultura, che per il Torneo Internazionale “Città della Pace” si fa sempre più forte: dopo il grande successo dell’anno scorso, anche nel 2026 il Comitato Organizzatore del Torneo ha deciso di proporre, prima dell’evento sportivo, uno spettacolo teatrale di grande impatto. Sul palco del Teatro Zandonai quest’anno arriverà Stefano Massini, scrittore, drammaturgo e narratore, unico autore italiano ad aver vinto un ‘Tony Award’, premio Oscar del teatro americano, noto al grande pubblico anche per i suoi interventi in televisione a Piazzapulita e in altri programmi. Compositore e “scompositore” di parole e di storie, con il tratto consueto del suo narrare Massini emoziona e fa riflettere, ironico e spiazzante dà voce al nostro presente e ai nostri stati d’animo. Martedì 31 marzo alle 21:00 porterà in scena “Alfabeto delle emozioni”, un viaggio intenso e coinvolgente che ha già conquistato il pubblico in tutta Italia.

Numeri record per quanto riguarda il progetto Volontari TDP, che coinvolge giovani dai 14 anni come volontari sui campi durante l’evento, divisi in Junior Team (principalmente studenti delle scuole superiori) e Action Team (ragazzi e ragazze più grandi che coordineranno piccoli gruppi di volontari). Il progetto è sostenuto da Cassa Rurale Alto Garda – Rovereto, che quest’anno è Official Volunteer Partner del Torneo. Le adesioni sono state davvero parecchie, il numero più alto degli ultimi anni: saranno più di 150 infatti i ragazzi che si daranno da fare durante il weekend di Pasqua nelle attività più disparate: accompagnare e supportare le squadre italiane e straniere, gestire la logistica dei siti gara, dal momento agonistico agli eventi collaterali, dall’info-point alla vendita del merchandising; gestire i momenti di animazione, le attività legate alla comunicazione e ai social network e molto altro ancora. Un solo obiettivo comune: rendere il #tdp2026 indimenticabile.

Da alcuni anni inoltre, il Torneo Internazionale “Città della Pace” ha scelto di rafforzare il legame anche con l’arte pittorica, grazie alla collaborazione di Boccanera Gallery. Il Comitato Organizzatore ha infatti affidato la realizzazione dell’immagine simbolo della 38a edizione del Torneo ad Andrea Fontanari, giovane ed affermato artista trentino che nel 2025 è stato selezionato tra i nove artisti incaricati di realizzare uno dei manifesti ufficiali d’arte per le Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026 (“Together we play, together we transform”).

L’opera “One Circle to Unite” di Andrea Fontanari interpreta visivamente l’essenza più profonda del Torneo Internazionale “Città della Pace”: l’incontro. Non semplicemente tra squadre, ma tra storie, lingue, culture e sogni che per alcuni giorni condividono lo stesso spazio. “Quando giovani atleti da ogni parte del mondo si incontrano sullo stesso campo, la pace smette di essere solo una parola e diventa azione”, spiega Fontanari raccontando la sua opera. “Con ‘One Circle to Unite’ ho cercato di rappresentare proprio questo: un unico centro che riunisce le differenze in un gesto condiviso”.

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