Martedì 24 marzo alle 17:30 a Trento, con ritrovo in Piazza Duomo si terrà un corteo contro la guerra, il riarmo e il genocidio. L’organizzatore della manifestazione è il gruppo del Centro Pace di Rovereto. Il Centro Pace manifesterà per rifiutare qualsiasi logica di riarmo, nazionale ed europeo e per dire stop al conflitto in Medio Oriente e alle altre guerre in corso.
Per proseguire la riflessione giovedì è in programma il terzo incontro del ciclo di incontri di formazione dedicato ai temi della pace contro la cultura della guerra.
Giovedì 26 marzo, alle ore 17.45 si terrà inoltre un altro incontro dal titolo “L’Europa prepara la guerra: una scelta politica, strategica e comunicativa” in cui si proietterà l’intervento di Marco Tarquinio, già direttore del quotidiano cattolico Avvenire, in dialogo con Giulio Marcon – portavoce della campagna Sbilanciamoci.
Verrà presentata inoltre da Marcon una nuova proposta di legge di iniziativa popolare che punta a istituire un Dipartimento della Difesa Civile, non armata e nonviolenta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e invertire la deriva militarista. L’obiettivo è raggiungere almeno 50.000 firme anche attraverso il portale online della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il link per la firma su www.difesacivilenonviolenta.org
Gli incontri “Ban War 2026” si tengono nella sala grande del Centro Pace di Via Vicenza, 5 a Rovereto. La partecipazione è libera e gratuita ed è possibile assistere anche a singoli incontri.
Il Centro Pace ecologia e diritti di Rovereto promuove “BanWar” in rete con Pax Christi nazionale e alcune associazioni locali tra cui Progetto Irene, A.N.P.I. Rovereto-Vallagarina, Donne in Nero Rovereto, gruppo BDS Trentino e dalla rete trentina “Ferma il riarmo”.