Le abbondanti nevicate tra fine inverno e inizio della primavera hanno assicurato condizioni ottimali per gli sport invernali sul Monte Bondone. Tutti i dati presentati in conferenza stampa martedì 7 aprile lo confermano: dallo sci alpino allo sci nordico allo snow board, quella appena conclusa è la stagione dei record.
“Per sostenere questa crescita è fondamentale continuare a investire: da un lato sul piano operativo, da parte delle aziende che gestiscono gli impianti; dall’altro sul piano strategico, con il contributo dell’ente pubblico”, ha riflettuto l’assessore con delega alla montagna Alberto Pedrotti. “Penso in particolare al tema dell’ampliamento del bacino idrico per l’innevamento artificiale a Mezzavia, un progetto già avviato, il cui percorso dovrà proseguire nei prossimi mesi. Chiudiamo quindi la stagione con ottimismo: i numeri parlano chiaro. Ma proprio quando le cose vanno bene è il momento di programmare il futuro, per essere pronti a crescere ancora, in inverno e sempre di più anche nella stagione estiva”.
Per lo sci alpino il maggior numero di passaggi di sempre. L’apertura delle piste è avvenuta con la première del 29–30 novembre, seguita dall’apertura continuativa a partire dal 5 dicembre, che, come comunica Trento Funivie, ha portato a una media stagionale di circa 1.600 primi ingressi giornalieri. Nel corso della stagione si è registrato un andamento complessivamente positivo, con un incremento del +5% sia nei passaggi sia nei primi ingressi, raggiungendo il valore più alto mai registrato nella storia della Società.
Particolarmente significativo il risultato degli abbonamenti stagionali, che hanno superato le 3.400 unità vendute – dato record – provenienti in larga parte dai Comuni convenzionati e in crescita del +2,3% rispetto alla stagione 2024/25. Anche la vendita di skipass giornalieri e orari ha registrato un andamento positivo in tutti i mesi, sostenuta soprattutto dall’apertura anticipata della Gran Pista (11 gennaio 2026) e da condizioni meteorologiche favorevoli nei fine settimana.
Risultati positivi anche per le aperture serali: le 22 notturne effettuate hanno visto una partecipazione media di oltre 400 persone a serata, con circa 3.200 passaggi medi e picchi superiori alle 700 presenze e 4.300 passaggi durante il periodo di Carnevale.
Si conferma infine il forte interesse per i corsi di sci organizzati in collaborazione con il Comune di Trento, che hanno registrato il tutto esaurito anche quest’anno, superando i 200 iscritti. L’offerta è stata inoltre ampliata con l’introduzione del nuovo corso di snowboard, affiancato alle tradizionali discipline di sci alpino e nordico.