Quali compiti urgenti si impongono ai giornalisti e alle testate cattoliche locali di fronte alla crisi ambientale globale e agli eventi climatici estremi? A dieci anni dall’enciclica Laudato Si’ e a pochi mesi dalla Cop30 di Belèm è questo il tema affrontato con scienziati ed esperti di varie discipline nel primo convegno post pandemia promosso a Trento dal 16 al 18 aprile 2026 dalla Federazione Italiana Settimanali Cattolici.
Il programma si aprirà giovedì 16 aprile alle 17 a Palazzo Geremia, con i saluti del presidente Fisc Mauro Ungaro e delle autorità locali: il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi.
Segue, alle 17.45, una riflessione su “La crisi del pianeta e la Laudato Si'”. Introduce la vicepresidente della Fisc Chiara Genisio. Parleranno monsignor Domenico Pompili, vescovo di Verona e promotore dei Comitati Laudato Si’, e il direttore del MUSE Massimo Benardi. La serata si chiuderà alle 19.30 con un aperitivo con canti del coro Voci del Bondone e con la cena alle 20.
Il cuore del convegno, aperto agli iscritti, è la giornata di venerdì 17 aprile, che si aprirà alle 8 con la Santa Messa nella chiesa del Seminario presieduta da monsignor Giulio Viviani, consulente ecclesiastico dell’UCSI del Trentino-Alto Adige.
Ci si sposterà poi al Vigilianum, dove alle 9 prenderà le mosse l’intervento “Aspetti deontologici della comunicazione ambientale”. Introduce Daniela Verlicchi della Commissione Cultura della FISC. Seguono gli interventi del giornalista scientifico del Corriere della Sera Giovanni Caprara e del glaciologo e divulgatore del MUSE Christian Casarotto.
Alle 11 si parlerà de “Le emergenze sul territorio e le scelte deontologiche” con il caposervizio di Vita Trentina Augusto Goio, il direttore di Toscana Oggi Simone Pitossi, il direttore del Corriere Cesenate Francesco Zanotti e il vicedirettore di Nuova Stagione don Doriano De Luca. Alle 13 segue un pranzo a buffet.
Nel pomeriggio si parlerà di “Conversione ecologica: le azioni possibili”. Introduce il direttore di Vita Trentina Diego Andreatta. Relazionano il capo ufficio stampa della Provincia Autonoma di Trento Giampaolo Pedrotti, la divulgatrice ambientale Viola Ducati, l’amministratore delegato dell’Istituto Atesino di Sviluppo (ISA) Giorgio Franceschi e il referente della Comunità Laudato Si’ di Abbazia di Follina Fabio Magro.
Seguono un coffee break (alle 15.45) e il trasferimento al MUSE, dove ci sarà la possibilità di una visita guidata (alle 16.30). La serata si chiuderà, dopo la cena a buffet (alle 19.30), con lo spettacolo teatrale “Mezzo trilione di elefanti” di Guido Laino con la compagnia teatrale Il Funambolo di Trento (alle 21).
Il convegno si chiude sabato 18 aprile. Alle 9, al Polo culturale Vigilianum di Trento si tratterà il tema de “L’emergenza ambientale interroga le fedi”, con il vescovo di Pinerolo Derio Olivero, presidente della Commissione CEI per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Seguono un coffee break (alle 10.30), la Santa Messa nel Duomo di Trento (alle 11.15), la Visita guidata al Museo Diocesano Tridentino in piazza Duomo (alle 12.15) e la conclusione del convegno (alle 13.30).