Consiglio regionale: passa l’intitolazione della sala di rappresentanza a Clara Marchetto

Clara Marchetto nella vignetta di Giorgio Romagnoni

Il Partito Autonomista Trentino Tirolese esprime soddisfazione per il consenso registrato oggi, mercoledì 22 aprile, in Consiglio regionale sull’intitolazione della sala di rappresentanza a Clara Marchetto, attivista dell’Asar eletta in Consiglio regionale nel 1948.

La mozione è stata proposta dalla consigliera Maria Bosin. Per il Patt, “il voto, quasi unanime, rappresenta un atto di giustizia storica e civile. Marchetto fu infatti la prima donna eletta nel Consiglio regionale nel 1948, senza però poter esercitare pienamente il proprio mandato. Una vicenda che racconta non solo un’ingiustizia istituzionale, ma anche il peso di una storia personale e familiare segnata dall’impegno contro il regime fascista e dalle conseguenze che ne derivarono nell’Italia repubblicana, fino al forzato esilio in Francia”.

“Il Patt sottolinea come la figura di Clara Marchetto sia oggi più che mai attuale: una donna che ha saputo difendere con coraggio i valori dell’identità, delle tradizioni e della storia tirolese del Trentino, offrendo un esempio significativo soprattutto per le nuove generazioni. La sua memoria contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e la consapevolezza delle radici autonomistiche del territorio”, aggiunge il Patt. “Con questo voto il Consiglio regionale compie un passo importante nel riconoscere e valorizzare il contributo di chi ha lottato per l’autonomia e la dignità del Trentino, restituendo a Clara Marchetto il posto che merita nella memoria collettiva”.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina