Scomparso in Etiopia fratel Fabio Lucian, investito da una moto

È morto lo scorso 2 giugno fratel Fabio Lucian, primierotto di Tonadico, salesiano da ben 53 anni, che operava come missionario in Etiopia. Si stava recando alla Messa sulla sua amata bicicletta quando è stato investito da una moto ed è deceduto un’ora dopo il ricovero in ospedale. Da 23 anni era in Etiopia dove, insieme ai confratelli salesiani, svolgeva il suo servizio apostolico a fianco dei poveri. Attualmente si trovava ad Hawassa, a 270 chilometri da Addis Abeba, come aiuto al vescovo salesiano Roberto Bergamaschi, in attesa di trasferirsi in una comunità più vicina ai giovani e ai poveri.

“Il suo esempio, essendo lui il primogenito, è stato benefico per tutti noi fratelli e sorelle” commenta il fratello, padre Maurizio Lucian, missionario in Madagascar.  “Don Bosco – scrive ancora padre Maurizio – ha promesso ‘pane, lavoro e Paradiso’ ai suoi salesiani e  per Fabio é giunto il momento del Paradiso. Continuiamo fiduciosi a ricordarlo nella preghiera”.

Coadiutore salesiano, Lucian aveva studiato a Venezia, si era laureato negli Stati Uniti in elettronica, materia che aveva insegnato alla scuola salesiana di Sesto San Giovanni. L’impegno di Fabio è sempre stato quello di lavorare per i giovani e la loro educazione.  Nel 1977 era partito per  l’Etiopia, come insegnante ed economo ad Addis Abeba, Dilla, Debre Zeit e Adua.

 

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