Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, torna anche nel 2026 il bando “Rigenera. La tua azione per l’Agenda 2030”, un percorso culturale e partecipativo che traduce gli obiettivi dell’Agenda 2030 in iniziative concrete, accessibili e coinvolgenti. Attraverso un bando pubblico, il progetto sostiene micro azioni di prossimità capaci di rendere i luoghi più vivi, stimolare collaborazione e favorire nuove responsabilità attraverso arte, dialogo e incontro.
Nato dall’esperienza pluriennale di “Generazioni”, Rigenera si sviluppa come laboratorio di idee e azioni concrete, dove la cittadinanza è chiamata a diventare artefice e protagonista di un cambiamento condiviso. “Rigenera. La tua azione per l’Agenda 2030” è organizzato dalle cooperative sociali Young Inside e Inside, grazie al sostegno della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, con il supporto della Provincia autonoma di Bolzano, del Comune di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
Quella di “riGENERA” è una chiamata all’azione che in questa prima fase si articola in una call pubblica per la realizzazione di micro progetti di prossimità in grado di generare attenzione ed educazione sull’Agenda 2030 e i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS). Obiettivi importanti e urgenti, che tuttavia sono ancora percepiti come troppo grandi o lontani per innescare una vera consapevolezza e una vera reazione da parte dei cittadini e soprattutto dei giovani. Ecco perché diventa cruciale sviluppare progetti “dal basso”, che parlino dell’Agenda 2030 in chiave pop e partecipata, con linguaggi e modalità coinvolgenti e immediate. Mentre i bandi per la cultura diventano sempre più complessi, Rigenera si propone come uno strumento agile e accessibile per promuovere la partecipazione e riavvicinare i cittadini ai grandi temi del nostro tempo. La richiesta di azioni “micro” è, quindi, un invito a sperimentare nuove forme di cittadinanza attiva e collaborazione locale. L’idea è che piccole azioni di prossimità possano innescare un sentimento attivo nei cittadini, facendoli sentire partecipi nella costruzione della sostenibilità e riducendo il gap tra questo concetto e la popolazione.
Lo strumento privilegiato per risvegliare le coscienze e stimolare l’azione collettiva è la cultura: motore potente di cambiamento e progresso, può aiutare a trasformare gli obiettivi dell’Agenda 2030 in concetti vivi, tangibili e concretamente radicati nel vissuto delle comunità locali.
Cittadini e cittadine di tutte le età, associazioni, cooperative, gruppi informali ed Enti del Terzo Settore che operano in Trentino-Alto Adige/Südtirol hanno tempo fino alle ore 12.00 del 29 maggio 2026 per candidare la propria micro azione, compilando il form sul sito www.generazioni.online. Le proposte possono includere piccoli eventi, installazioni artistiche temporanee, workshop o azioni di sensibilizzazione pubblica, dando preferenza agli spazi in cui le persone abitualmente si ritrovano (sale di comunità, biblioteche, quartieri e piazze) e a iniziative che possano intercettare pubblici eterogenei. Le azioni più convincenti avranno a disposizione un budget massimo di 2.000,00 euro per realizzare entro l’anno iniziative e interventi di prossimità ispirati all’Agenda 2030.
Il progetto Rigenera coinvolge anche le scuole: in una seconda fase, infatti, nell’autunno 2026 le scuole del Trentino-Alto Adige/Südtirol saranno invitate a riflettere in modo creativo sui temi dell’Agenda 2030, discutendoli in classe e trasformandoli in elaborati collettivi, disegni, poesie, video, racconti, interviste. Il concorso intende valorizzare le espressioni giovanili di cittadinanza attiva e la scuola come luogo per dare spazio e voce a percorsi educativi che promuovono sostenibilità, cittadinanza attiva e responsabilità collettiva.
Rigenera concluderà il suo percorso nel prossimo autunno con un evento finale a Bolzano: un momento durante il quale fare il punto in maniera accessibile sugli obiettivi dell’Agenda 2030 con esperti, tecnici e specialisti, ma anche per presentare e discutere insieme i risultati ottenuti e le prospettive aperte dalle micro azioni messe in campo grazie alla call. L’evento si concluderà con una serata pubblica dedicata alla sostenibilità, con protagonisti di fama nazionale.
Angelo Gennaccaro, Assessore della Regione autonoma Trentino-Alto Adige: «Sono davvero orgoglioso di presentare la seconda edizione di Rigenera, progetto che ha saputo dimostrare come le sfide dell’Agenda 2030 possono essere tradotte in azioni concrete ed essere vissute sia nei territori, sia nella quotidianità delle persone, acquistando efficacia. La nostra sfida consiste, anche per il 2026, nel rimettere al centro il valore della prossimità, sostenendo iniziative leggere ma significative, capaci di attivare relazioni, infondere responsabilità condivise e generare energie sociali. Questo bando è stato pensato per valorizzare e dare spazio a idee semplici e rafforzare esperienze che nascono dal basso. Il fine è quello di diffondere, con micro azioni di diversa natura, un concetto che può fare la differenza: la sostenibilità non è solo una strategia globale, ma una pratica quotidiana che prende forma nel fare comune».
Francesca Viola, coordinatrice di progetto: «Rigenera è un progetto culturale regionale di prossimità che promuove la sostenibilità e gli obiettivi dell’Agenda 2030 a partire dalle persone e dai loro vissuti nei territori. L’idea è semplice: creare le condizioni perché la partecipazione sia accessibile, concreta e alla portata di tutti. Per questo lavoriamo con un approccio snello, agile e anche pop, capace di avvicinare chi spesso si sente distante da questi temi. Rigenera vuole dimostrare che ognuno può fare la propria parte ed essere agente di cambiamento, anche attraverso gesti piccoli ma significativi. Il bando nasce proprio per dare valore all’agire quotidiano dei cittadini, sostenendo il loro protagonismo e trasformando iniziative semplici in occasioni di attivazione collettiva, capaci di generare impatto reale sui territori e sulle comunità».
Alessandro Gallo, artist manager: «Rigenera nasce da una convinzione semplice ma radicale: i grandi cambiamenti non iniziano mai dall’alto, ma dai gesti quotidiani delle persone. Portare l’Agenda 2030 dentro i territori significa proprio questo: trasformarla da documento globale a esperienza concreta, fatta di relazioni, di cura e di responsabilità condivisa. Le micro-azioni non sono piccole, sono precise. Sono il punto in cui una comunità decide di attivarsi, di non restare ferma, di immaginare nuove possibilità per i propri luoghi. Per questo Rigenera non è solo un bando, ma un processo che mette in movimento scuole, cittadini, associazioni. È un invito a diventare protagonisti, a costruire insieme un’idea di futuro che non resta astratta, ma prende forma nei quartieri, nelle classi, nelle piazze».