“Dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, nel Suo saluto al popolo di Dio, ha consegnato alla Chiesa e al mondo le parole del Risorto: ‘La pace sia con tutti voi’. In quel saluto, semplice e solenne, abbiamo riconosciuto la cifra del Suo ministero: annunciare Cristo, nostra pace, e indicare all’umanità una pace ‘disarmata e disarmante, umile e perseverante’”. È quanto scrive la Presidenza della Cei nel messaggio di auguri inviato oggi, 8 maggio, a Papa Leone XIV in occasione del primo anniversario della sua elezione al Soglio pontificio.
“In questo primo anno, segnato da guerre, tensioni e linguaggi carichi di conflittualità – prosegue il testo – la Sua voce ha richiamato tutti alla responsabilità della pace: non come formula astratta, ma come esigenza evangelica e compito quotidiano, via di verità, giustizia e dialogo”.
La Presidenza della Cei ricorda anche le parole rivolte dal Papa ai vescovi italiani ad Assisi, a conclusione dell’Assemblea generale: l’invito a essere “profezia di pace per il mondo”, accolto “come consegna pastorale, perché le nostre comunità – nelle parrocchie, nelle aree interne, nelle periferie urbane ed esistenziali – siano luoghi di ascolto, riconciliazione e prossimità”. Il messaggio si conclude con l’assicurazione della “preghiera corale delle comunità ecclesiali italiane, perché il Signore sostenga il Suo ministero e renda la Chiesa, sotto la Sua guida, segno umile e perseverante” di pace.