Sarà presente anche la scrittrice e giornalista Concita De Gregorio alla mattinata organizzata dalla Fondazione Hospice Trentino il 28 maggio, quando a partire dalle 9,15 presso l’Aula Magna del Liceo Classico G. Prati di Trento si terrà la cerimonia di proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi per lavori di interesse delle cure palliative, che Fondazione da qualche anno attribuisce allo scopo di promuovere la cultura, la riflessione e gli studi sulle cure palliative, diritto sancito dalla legge 38/10, per tutte le persone con malattie inguaribili ma sempre curabili.
Le giurie nazionali hanno attribuito i seguenti premi: il Premio Nazionale Ada Magda Vergine (5^ Ed.), per tesi di laurea in medicina alla dott.ssa Sveva Mattivi (UniVr). Tesi: La formazione in cure palliative nel percorso universitario: risultati di uno studio multicentrico quali-quantitativo tra gli studenti di medicina. Il Premio Tiziano Pedrotti (4^ Ed.) per infermieri del triveneto alla dott.ssa Giorgia Scian (UniTS)- Tesi: Il vissuto dell’infermiere nel processo di sospensione di un trattamento di supporto vitale in Terapia Intensiva: una meta-analisi.
Novità di questa edizione sono l’estensione del Premio Francesca Paris Kirckner agli OSS che lavorano in RSA nodi della rete delle cure palliative in Trentino dal 2014, e l’istituzione di un premio ai MMG, primi testimoni e garanti di continuità assistenziale ininterrotta anche assieme all’equipe delle cure palliative domiciliari.
Il primo Premio Francesca Paris Kirchner (3^ Ed.) per OSS di Hospice e RSA del Trentino è stato assegnato a Davide Rossi (Hospice Trento) per l’elaborato L’ambiente come parte della cura. La personalizzazione degli spazi in hospice nella pratica dell’Operatore Socio Sanitario, mentre il secondo Premio a Alessandra Ghezzo et All. APSP S.Vigilio Fondazione Bonazza, Spiazzo Rendena Elaborato: Quando le parole non bastano.
Infine il Premio Casa Hospice Cima Verde (1^ Ed.) per MMG del Triveneto è stato assegnato alla dott.ssa Camilla Terzi (Scuola di Trento) con l’elaborato Il possibile ruolo del Medico di Medicina Generale esperto in cure palliative in una zona montana: prospettive di collaborazione con i MMG.