Frana di Moià, approvato il progetto di sistemazione

La Giunta comunale di Trento ha approvato il progetto definitivo che prevede l’intervento di sistemazione e mitigazione del rischio della zona interessata dalla frana in località Moià a Cognola.

L’intervento, dal costo complessivo di un milione e 150 mila euro, è stato definito in accordo con il dipartimento di Protezione civile della Provincia autonoma, è finalizzato a proteggere via Pruner, una strada comunale localizzata nel settore frontale della frana, e i relativi sottoservizi: acque bianche, acquedotto, gas, alimentazione elettrica per l’illuminazione pubblica. Nella zona inoltre c’è anche un’abitazione privata.

La frana di Moià, insieme alla vicina frana di Zell, è studiata e monitorata dagli anni Novanta prima da un gruppo di lavoro misto di tecnici della Provincia autonoma e del Comune di Trento, poi dal 2001 solo dai tecnici del servizio Gestione strade e parchi del Comune. Il progetto di sistemazione e mitigazione del rischio prevede la posa di micropali verticali in acciaio, del diametro di 32 millimetri, che vanno ad intercettare la superficie di scivolamento della frana. Inoltre è prevista la completa demolizione e la ricostruzione del muro di delimitazione a valle di via Pruner, danneggiato in più punti. Sarà demolita e ricostruita anche una parte del muretto a monte. Per l’esecuzione degli interventi sarà necessario spostare provvisoriamente le tubazioni dei sottoservizi in quanto interferiscono con i lavori.

All’intervento sarà abbinato un sistema di monitoraggio che consentirà di verificare l’efficacia del progetto e che potrà dare indicazioni sull’eventuale necessità di nuovi lavori. Il sistema di controllo prevede la realizzazione di tre stazioni attrezzate con una radio che comunicherà con la stazione di monitoraggio già presente a Zell, trasmettendo i dati rilevati in continuo.

 

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