È stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo Roccabruna la sesta edizione di Autumnus – I frutti della terra città di Trento, la manifestazione in programma dal 1 all’11 ottobre 2026 che trasformerà il centro storico di Trento in un grande laboratorio dedicato all’enogastronomia alpina grazie a oltre 200 appuntamenti diffusi tra piazze, palazzi storici e spazi culturali.
L’edizione 2026 rafforza il percorso di crescita della manifestazione, consolidando il legame con il territorio trentino e aprendosi al tempo stesso a nuove collaborazioni nazionali e internazionali. Focus dell’edizione saranno la valorizzazione del Sistema Marchio Qualità Trentino, la promozione dei vitigni autoctoni e il debutto del nuovo “Passaporto di Autumnus”, format esperienziale pensato per coinvolgere il pubblico in modo dinamico e interattivo.
“Autumnus rappresenta un appuntamento capace di valorizzare in modo autentico le eccellenze agroalimentari trentine e il lavoro delle imprese del territorio”, ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Andrea De Zordo, evidenziando il valore della collaborazione costruita negli anni attraverso Palazzo Roccabruna e l’importanza di raccontare le produzioni trentine attraverso esperienze concrete e di qualità.
Il manifesto della sesta edizione è firmato dall’artista visiva Marianna Tomaselli, professionista che negli anni ha collaborato con realtà internazionali come Apple, Nike, Netflix, CNN, NBA, Campari, Barilla e The Washington Post. “Il concetto che più rappresenta Autumnus è la condivisione”, spiega l’artista. “Un evento costruito da persone che collaborano, si incontrano e danno vita insieme a qualcosa di unico”. Con la presentazione ufficiale del manifesto si apre anche il bando dedicato alle aziende interessate ad aderire al Mercato di Piazza Mostra, spazio centrale della manifestazione dedicato alle eccellenze enogastronomiche e produttive del territorio. Il bando sarà disponibile dal 26 maggio al 26 giugno sul sito ufficiale della manifestazione, dove saranno pubblicate tutte le informazioni relative alle modalità di partecipazione e ai criteri di selezione.
Anche l’edizione 2026 conferma la concomitanza con i primi quattro giorni del Festival dello Sport, in programma dal 1 al 4 ottobre, rafforzando il ruolo di Trento come città dei grandi eventi e piattaforma integrata capace di unire sport, cultura ed enogastronomia. “Autumnus si conferma una vetrina di straordinario valore per il territorio trentino e per il suo saper fare”, ha dichiarato l’assessore provinciale Roberto Failoni. “La manifestazione riesce a mettere in relazione prodotti della terra, artigianato, turismo e accoglienza, valorizzando il centro storico di Trento come spazio di incontro tra tradizione e visione contemporanea.”
La manifestazione proporrà oltre 200 appuntamenti diffusi, coinvolgendo chef, produttori, sommelier, realtà culturali e operatori del territorio. Per undici giorni il centro storico di Trento diventa un sistema diffuso di esperienze e narrazioni in cui piazze, palazzi storici e luoghi culturali ospitano percorsi enogastronomici, incontri e appuntamenti dedicati al territorio, confermando la crescita costante del progetto, capace di coniugare identità territoriale, visione strategica e apertura internazionale, rafforzando il ruolo di Trento come capitale dell’enogastronomia alpina. Un progetto territoriale costruito attraverso una rete ampia e qualificata di collaborazioni che coinvolge istituzioni, enti culturali, realtà scientifiche, operatori del settore vitivinicolo e organizzazioni del territorio.
Accanto alla ProLoco Centro Storico di Trento collaborano e sostengono attivamente le istituzioni territoriali – Regione, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento – insieme a Trentino Marketing e APT Trento, nella costruzione di una visione condivisa orientata alla valorizzazione del territorio, della cultura e delle eccellenze trentine.
“Autumnus cresce ogni anno grazie alla capacità di creare sinergie ver