Dal 3 giugno al 4 novembre, si potrà “fare un tuffo” in dipinti e immagini storiche per riscoprire le antiche rogge, i mulini e l’antico corso del fiume Adige. Torna la realtà virtuale a Cappella Vantini con il nuovo percorso Antiche Storie d’Acqua, il quarto progetto realizzato dall’ufficio Cultura, eventi, sport e giovani dopo quelli dedicati al Concilio di Trento, alle torri cittadine e all’antica Tridentum romana per viaggiare nel tempo e nello spazio alla scoperta della città.
Alcune foto storiche significative racconteranno di donne che lavavano i panni nelle rogge e dell’antico aspetto di piazza Duomo, fino all’alluvione disastrosa del 1966. I visitatori potranno così “passeggiare” virtualmente attraverso luoghi della città profondamente mutati, scoprendone i segreti.
Il progetto è stato realizzato dall’ufficio Cultura, Eventi, Sport e Giovani in collaborazione con Stefano Benedetti, Gabrio Girardi della ditta Neoinfinity e Carlo Andrea Postinger e con il contributo del Museo Diocesano Tridentino, del Castello del Buonconsiglio e dell’archivio fotografico della Provincia Autonoma di Trento, che hanno messo a disposizione alcuni dei materiali utilizzati.
In questi anni, sono molte le persone che hanno indossato il visore e si sono lasciate condurre attraverso il tempo e lo spazio, in luoghi normalmente non accessibili, per guardare con occhi diversi il patrimonio storico-artistico della città. Dalla prima esperienza, presentata al pubblico nel 2023, sono stati circa settemila i curiosi che si sono immersi nella realtà virtuale, confermando l’interesse per questa tipologia innovativa di fruizione culturale.
Cappella Vantini è aperta dal martedì alla domenica con ingresso gratuito dalle 16 alle 21.