La classe 1a della Scuola Primaria Sarche premiata a Firenze con il Premio Teresa Sarti Strada

C’era anche la classe 1a della Scuola Primaria Sarche, con il suo progetto audio-video “La voce che fa luce”, tra le classi premiate a Firenze sabato 6 giugno nell’ambito della premiazione delle scuole vincitrici della XVI edizione del Premio Teresa Sarti Strada, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado di tutta Italia. I nove istituti vincitori sono stati premiati nel Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza SS. Annunziata 12 dalla presidente di EMERGENCY Rossella Miccio e dal vicepresidente di FONDAZIONE PROSOLIDAR Cristiano Hoffmann con un buono da 800,00 euro da spendere nell’acquisto di materiale didattico.

Al concorso, istituito e finanziato da FONDAZIONE PROSOLIDAR e organizzato da EMERGENCY, quest’anno hanno partecipato 93 scuole da tutta Italia, di cui 42 istituti primari e 51 istituti secondari di primo grado, per un totale di 2702 studenti che hanno presentato 184 creazioni diverse, in forma di elaborati grafici, elaborati scritti o di produzioni audio-video, tutti incentrati sul tema “La Voce”. Il concorso ha invitato gli studenti a riflettere sul potere della parola, del dialogo e dell’ascolto, per far sentire la propria voce contro la guerra e la violenza e per affermare che la pace nasce dal dialogo, dall’ascolto, dalle relazioni tra le persone e dalla comprensione reciproca. Perché ogni voce, anche la più piccola, può essere luce, accendere il cambiamento, diventare la sfida del nostro tempo.

Il premio Teresa Sarti Strada, dedicato alla co-fondatrice insieme a Gino Strada dell’ONG di cui è stata presidente fino al 2009, da sedici anni intende stimolare l’interesse degli studenti verso le più attuali tematiche sociali, permettendo ai partecipanti di esprimere, singolarmente o nella comunità scolastica, la propria visione del mondo, a partire da valori come la pace, la solidarietà, i diritti umani e la giustizia sociale per diffondere una cultura della pace e dei diritti.

“Siamo molto lieti della conferma dell’interesse e della partecipazione al concorso, riconosciuto come strumento per favorire l’impegno dei giovani verso una cittadinanza consapevole – commenta EMERGENCY – . Siamo stati colpiti dalla forza con cui le voci degli studenti e delle studentesse sono arrivate fino a noi: chiare, autentiche, determinate, capaci di raccontare emozioni, pensieri e speranze. Molti elaborati hanno affrontato con sensibilità e profondità il tema della pace e dei conflitti, restituendo uno sguardo partecipe verso una realtà percepita come vicina, dolorosa e urgente. Abbiamo apprezzato l’empatia e la capacità di riflettere sul valore della convivenza, del rispetto e della solidarietà.”

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina