Il prossimo sabato 13 giugno, data in cui si festeggia Sant’Antonio di Padova, uno dei santi più venerati della tradizione cattolica, avverrà un importante rinnovamento all’interno del Comitato Eremo Santa Cecilia, che cura l’organizzazione della celebrazione dedicata al santo presso il Capitello volanese che lo ricorda, situato a ca. 400 metri di altitudine sulla strada comunale che porta al Monte Finonchio.
All’inizio di aprile si è svolta l’assemblea annuale per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2025 e per il rinnovo del direttivo. Le elezioni hanno portato alla nomina di Franco Calliari come Presidente e di Andrea Scottini come Vice Presidente. Il ruolo di Custode dell’Eremo è affidato a Davide Zambelli, mentre Luciano Tovazzi continua a ricoprire l’incarico di Cassiere. Sono stati confermati come consiglieri Valeria Ortombina e Sebastiano Ticò. Entrano nel direttivo due nuovi giovani: Vittoria Pietrovito e David Schonsberg; infine, Lara Poletti è stata nominata Revisore dei conti. Custode della sede dell’associazione in Via Roma a Volano rimane l’inossidabile Gino Stedile, storico presidente per molti anni e sempre presente attivamente a supporto del gruppo. Al suo fianco continuano ad operare altri volontari del paese, che offrono la loro fattiva collaborazione sia durante gli interventi di manutenzione sia in occasione dei vari eventi curati e seguiti dal comitato volanese.
Il rinnovamento del direttivo rappresenta un segnale significativo di vitalità per la comunità, capace di unire esperienza, e nel contempo anche nuove energie. La presenza di giovani all’interno del gruppo testimonia un forte legame con le tradizioni religiose e con il patrimonio ambientale del territorio, insieme ad un crescente spirito di servizio verso il bene comune. Questo passaggio generazionale non è soltanto un cambio di ruoli, ma un investimento nel futuro: la volontà di custodire e valorizzare luoghi di particolare valore spirituale e storico, si accompagna all’impegno concreto nella cura dell’ambiente e nella manutenzione e pulizia dei sentieri.
Fede e tradizione popolare sono intimamente collegate; il santo, infatti, è invocato come “Santo dei miracoli”, vicino ai bisognosi ed è ricordato per la sua predicazione e per il messaggio di comunità. È diffusa la tradizione del pane benedetto, simbolo di carità e condivisione, insieme a celebrazioni religiose come messe e processioni che rafforzano il senso di appartenenza alla vita comunitaria. Sia nel dipinto presente nell’edicola come pure sulla statua collocata nel giardinetto, Sant’Antonio viene raffigurato con un giglio, che simboleggia la purezza e la santità, ed il bambino Gesù che richiama il suo profondo legame con Cristo. Entrambi i simboli esprimono la sua fede immensa e la sua vicinanza alla religione e al divino.
L’appuntamento per la Santa Messa, allietata anche quest’anno dai canti del Coro Liturgico Santa Cecilia è per sabato 13 giugno alle ore 19.00 al Capitello di Volano, sulla strada comunale che porta al Monte Finonchio; la località è raggiungibile sia in macchina, in moto o in bicicletta come pure a piedi, percorrendo il sentiero nel bosco. In caso di maltempo la celebrazione si terrà presso la Chiesa di San Rocco, in Via Roma, con il medesimo orario.