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Si riparte da Dro, dove nel settembre dello scorso anno si era tenuta la prima inedita Assemblea di Zona, e poi avanti fino a quello conclusivo dedicato in novembre alla Vallagarina

Assemblee di Zona, si riparte da Dro

Con sabato 5 ottobre riprendono gli appuntamenti assembleari nelle otto Zone del Trentino: una formula rinnovata per proseguire il cammino.

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Con sabato 5 ottobre riprendono gli appuntamenti assembleari nelle otto Zone del Trentino: una formula rinnovata per proseguire il cammino

La formula degli incontri è rinnovata – come indicato dall’Arcivescovo nell’intervista a Vita Trentina di due numeri fa – ma l’obiettivo rimane quello di intensificare l’azione pastorale sul territorio dentro le otto Zone pastorali.

Si riparte da Dro, dove nel settembre dello scorso anno si era tenuta la prima inedita Assemblea di Zona, e poi avanti fino a quello conclusivo dedicato in novembre alla Vallagarina. E’ cambiato lo slogan tema che da “Passi di comunità” è modificato in “Affidàti alla Parola” per evidenziare la sorgente e il sostegno di ogni iniziativa ecclesiale.

Ogni assemblea potrà avere modalità di svolgimento diverso fra loro, anche per favorire il desiderio del Vescovo di porsi in ascolto e “dare voce” ai protagonisti di questo primo anno di cammino zonale.

Presso l’oratorio di Dro sabato 5 ottobre il programma prevede l’accoglienza e la preghiera. Quindi ci sarà un’introduzione di Carlo e Maria Grazia con una breve riflessione sulla comunità credente e celebrante, alla quale seguirà un lavoro di gruppo fino alle 11.15, quando sarà presentta la rubrica “Chiesa giovane”. Alle 11.30 è previsto l’intervento dell’Arcivescovo Lauro per concludere alle 12.30.

L’Assemblea del 5 ottobre è stata preparata nei Consigli pastorali con un approfondimento attorno ad alcune domande così riassunte: “come sogno la mia comunità cristiana? Nella realtà di Chiesa che stiamo vivendo oggi quali sfide vedi e quali opportunità cogli?Dove e chi mi aiuta ad alimentare la mia fede? Di cosa ho bisogno per farla crescere?Secondo me qual è il ruolo del sacerdote di oggi? Quali, secondo me, le priorità da mantenere e quali le cose da “abbandonare” o da affidare ai laici?”.

Dal confronto nella pre-assemblea col Vescovo tenutasi il 23 settembre soi sono individuati anche ulteriori approfondimenti che saranno offerti all’attenzione dell’Assemblea.

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La Zona pastorale con denominazione Alto Garda e Valle dei Laghi, che comprende un vasto territorio che da Vezzano sale fino in val di Ledro, puo contare su un Consiglio pastorale di Zona composto da un parroco per ex decanato (don Dario, don Stefano, don Paolo) e da un laico per parroco di zona. Accanto a questi rappresentanti sono stati accolti anche il delegato per la vita consacrata e un rappresentante dei giovani della zona. Negli incontri periodici tenutisi durante l’anno – in marzo con la presenza del Vicario generale don Marco Saiani – sono stati approfonditi alcuni focus generativi che saranno posti all’attenzione delle proprie comunità: riguardano in particolare la “vita di fraternità e il ricreare comunità”, la Parola di Dio come guida per le nostre azioni, ed i giovani in rappporto anche all’imepgno di carità. La mattinata di sabato dovrebbe favorire un ulteriore momento di progressione comunitaria, anzi zonale.

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