Dopo la chiusura forzata del Santo Sepolcro a Gerusalemme, non si placa la protesta delle tre Chiese responsabili della basilica - il Patriarcato greco-ortodosso, la Custodia di Terra Santa e il Patriarcato armeno -, contro la decisione del Comune di Gerusalemme che reclama dalle Chiese (e non solo) il versamento delle tasse comunali sugli immobili non adibiti al culto.