In questi giorni vengono aperte le cosiddette “piccole porte sante della misericordia” negli ospedali della provincia. La prima di queste al nosocomio di Bolzano.
E' stato aperto in questi giorni il cantiere per la ristrutturazione di uno stabile situato in via Bridi a Rovereto, di proprietà della parrocchia di San Marco: diventerà un centro pastorale a supporto di realtà e iniziative che operano nel campo di vecchie e nuove povertà.
Alle 12 la comunicazione del nome del successore di monsignor Luigi Bressan
Rossi: "Benvenuto arcivescovo Tisi, grazie arcivescovo Bressan".
Il sindaco di Trento Alessandro Andreatta commenta la nomina, da parte di Papa Francesco, del nuovo vescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi.
"Mons. Lauro Tisi è un'espressione genuina e autorevole della nostra comunità, una persona che ho avuto modo di apprezzare per la sua semplicità e la capacità di rapportarsi con il mondo dei giovani".
Nato a Giustino, in Val Rendena il 1 novembre 1962, è stato ordinato sacerdote dall’Arcivescovo Alessandro Maria Gottardi il 26 giugno 1987. Nel giugno del 2007 la nomina a Vicario generale.
L’Arcivescovo monsignor Luigi Bressan lascia il suo incarico dopo quasi diciassette anni di episcopato: fu nominato il 25 marzo 1999. Ora diviene Amministratore Apostolico fino all’ingresso del nuovo Arcivescovo; in seguito sarà Arcivescovo emerito.
Durerà fino a quando il nuovo Arcivescovo prenderà possesso canonico della Diocesi. Questa avverrà il giorno stesso del suo ingresso ufficiale in Diocesi, la cui data non è ancora stata stabilita, presumibilmente subito dopo Pasqua.
Il presidente del consiglio provinciale di Trento ringrazia mons. Bressan e saluta il nuovo vescovo: "Monsignor Lauro Tisi è uno di noi, un trentino che ha fatto esperienza diretta e concreta delle forti radici sociali e mutualistiche delle nostre valli"
Don Agostino Valetini, don Ivan Maffeis e Marco Zeni.
Nella parrocchia di San Marco nasce un centro pastorale per le povertà. La struttura sarà ricavata nella parte diroccata del Centro pastorale “Beata Giovanna”. Si tratta dell'ex convento delle Clarisse, fondato nel 1650.