Gocce di salute e felicità

Tutti “schierati” con le loro taniche raccogli-acqua che adesso arriva vicino alle loro abitazioni e li fa felici, plaudono alla delegazione dei volontari trentini, gli abitanti dei villaggi di Amure e Yewezhe, in Etiopia. Spiega un anziano: “L’acqua porta salute, l’uomo senza salute è triste, voi ci avete portato la felicità”. Alla presenza di alcuni componenti di Solidarietà Vigolana e della Pro Loco di Revò, è stato inaugurato il quinto acquedotto nel distretto di Emdibir nella regione del Guraghe, che fornisce acqua potabile a tremila persone. Il nuovo acquedotto – costato 80 mila euro, coperti parte con fondi propri e parte con contributo provinciale – si aggiunge a quelli attivati a Burat nel 2010, a Girar nel 2011, ad Awuyatye nel 2012 e a Yogebecha nel 2013. Sono così 28 mila le persone fornite di acqua potabile attraverso 46 km di tubazioni, 7 serbatoi per la raccolta notturna dell’acqua e 50 fontane.

“Uno degli obiettivi – spiega il presidente di Solidarietà Vigolana, Stefano Vernuccio – è quello di far risparmiare tempo e fatica alle donne consentendo loro di essere parte attiva nella vita sociale e produttiva dei villaggi”.

Solidarietà Vigolana pensa già a un nuovo progetto per dotare di acqua potabile altri villaggi e di servizi igienici una scuola frequentata da 700 ragazzi dai 6 ai 13 anni.

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