È il T.I.M., Teatro Instabile di Meano, il vincitore del “Premio Mario Roat”, principale riconoscimento assegnato nell’ambito della ventottesima edizione della Rassegna “Palcoscenico Trentino” organizzata dalla Co.F.As., la Federazione Trentina del Teatro amatoriale. Il premio è stato consegnato durante la cerimonia che si è svolta al Teatro “S. Marco” di Trento, alla presenza di un folto pubblico e dei rappresentanti delle cinque compagnie partecipanti al concorso.
La giuria tecnica, composta da Romeo Liccardo (docente presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano), Maria Zanetti (insegnante, coordinatrice degli Istituti aderenti al Meeting “La Scuola a Teatro”), Rosario Weber (attore filodrammatico), Andrea Coppi (scenografo) e dal giornalista e critico teatrale Fabio Lucchi, ha premiato l’allestimento di “Quattro bombe in tasca”, un testo teatrale di Ugo Chiti che si snoda attraverso il filtro straordinario della memoria popolare e che fa della Resistenza un racconto e Assegnati i premi della 28ª edizione del “Palcoscenico Trentino” Co.F.As. pico doloroso ed esaltante insieme.
La Giuria ha apprezzato in particolare “la scelta coraggiosa di rappresentare un periodo tragico del nostro Paese, realizzando uno spettacolo caratterizzato da una forza attoriale di incisiva drammaticità, avvalorata da un originale utilizzo del coro greco che nobilita l’esposizione della vicenda realmente accaduta nel 1944”. A decretare il pieno successo del Gruppo teatrale del sobborgo di Trento l’assegnazione a Sergio Bortolotti del premio alla miglior regia “per aver costruito uno spettacolo corale di non facile realizzazione, dirigendo con bravura tutti gli attori con una regia ispirata, attenta e profonda” e del premio alla migliore scenografia a Paolo Nones “per aver realizzato un impianto scenico che, pur nella sua estrema essenzialità, diventa un luogo evocativo, di grande impatto emotivo”.
Un premio speciale della Giuria è andato anche ad Alessandra Patton “per i costumi evocativi e di notevole impatto visivo, perfetti nel caratterizzare i vari personaggi della storia”. A Barbara Deanesi della Filodrammatica “Don Bosco” di Pergine è andato invece il Premio alla miglior attrice “per la sua notevole e poliedrica interpretazione della Signora Nibs, personaggio tra alienazione e non senso, a cui l’attrice ha donato credibilità”, mentre il premio al miglior attore è stato attribuito ex aequo a Stefano Giacomini della “Filobastia” di Preore “per la divertente ed efficace interpretazione bipolare di Mirko nel ribaltamento del personaggio” e ad Alessio Baldo di T.I.M. – Teatro Instabile di Meano “per l’intensa e dolente interpretazione del personaggio del Biondo, che eroicamente si sacrifica per i suoi compagni e la loro missione”.
La “Filobastia” di Preore ha ottenuto il Premio del Gradimento del Pubblico per la messa in scena della commedia di Brunetto Binelli “En gran rebalton” mentre anche il Premio assegnato dalla Giuria dei Giovani è andato a T.I.M. – Teatro Instabile di Meano. La programmazione del Teatro amatoriale al “S. Marco” di Trento proseguirà a partire dal 18 gennaio 2026 con una nuova edizione de “La Vetrina del Teatro Co.F.As.” che prevede dieci appuntamenti settimanali alla domenica pomeriggio con inizio alle ore 16.