Fino al 21 giugno 1957 era solamente Ronchi. Nel 1283 è citato come de Ronchis e più tardi si trova la citazione in dicta ora Ronchorum. Per l’etimologia ci si rifà chiaramente a quella di Roncegno. Potrebbe derivare dal latino runcare, “disboscare”.
Nel 1266 era della regola di Telve. È composto da un gran numero di masi sparsi sul versante solatio della Valsugana. Alcuni masi hanno conservato elementi della tipica architettura valsuganotta. Aggregato a Borgo nel 1928 fu ricostituito e divenne Comune autonomo nel 1946. Qui la vite si sposa con il castagno. La parrocchiale dell’Addolorata sorge in località Marchi che è anche sede municipale. Fu zona di guerra durante il Primo conflitto mondiale.
Lo stemma è stato adottato il 28 dicembre 1989 ed è diviso a metà in orizzontale. In alto reca su sfondo oro un fagiano di monte appoggiato su un ceppo di abete, il tutto al naturale; in basso figura una scacchiera in nero e argento di 28 scacchi su quattro file. Gli ornamenti esteriori sono di Comune con fronde di alloro e quercia legate da un nodo di argento e nero (che nel bozzetto depositato appaiono invece rosso e argento).