“Palcoscenico Trentino”, cinque allestimenti per un Premio

Danza, musica e recitazione per raccontare una storia d’amore, inganno e vendetta nello spettacolo “Un’incauta lettera d’amore” dell’Associazione “LupusinFabula” di Volano che andrà in scena sabato 14 novembre al Teatro San Marco di Trento

La Rassegna provinciale di teatro amatoriale “Palcoscenico Trentino”, promossa dalla Co.F.As., rinnova per la ventinovesima volta l’appuntamento con il pubblico. Sono cinque gli allestimenti proposti da altrettanti gruppi filodrammatici in gara per l’aggiudicazione del “Premio Mario Roat”.

Il cartellone degli spettacoli in concorso comprende sia rappresentazioni in lingua italiana che in dialetto ed è stato illustrato martedì 6 ottobre ai media.

“Il Premio Mario Roat è una competizione finalizzata a tenere costantemente sollecitate le filodrammatiche in una ricerca continua, rivolta a migliorare le produzioni teatrali e a raggiungere qualitativamente un livello sempre più alto nel confronto degli spettacoli”, ha detto il presidente della Co.F.As. Luciano Zendron.

Ad aprire il calendario sarà, sabato 24 ottobre, il Gruppo Teatrale “I Sottotesto” di Nogaredo con «Coppie scoppiate », un testo dell’attore e drammaturgo britannico Derek Benfield che sarà presentato nella traduzione di Maria Teresa Petruzzi. Si proseguirà sabato 31 ottobre quando la Filo di Tesero “Lucio Deflorian” porterà in scena «L’equivoco », affrontando l’originale testo “Vin santo” dell’autore veronese Roberto Giacomozzi. Sabato 7 novembre sarà il Gruppo Amici del Teatro di Serravalle a proporre al pubblico «L’importanza de cimarse Onesto», una vivace commedia dialettale di Beniamino Sala. Il quarto spettacolo a concorso andrà in scena sabato 14 novembre quando l’Associazione “LupusinFabula” di Volano sarà al Teatro S. Marco con «Un’incauta lettera d’amore» di Michele Pandini.

La serie dei cinque spettacoli a concorso si concluderà sabato 21 novembre con «Na malga… par doe» con in scena la Filodrammatica Telve, una storia vivace e ricca di humor.

Gli spettacoli a concorso avranno una triplice valutazione: da parte di una Giuria tecnica che assegnerà al miglior allestimento il premio “Mario Roat”; da parte di una Giuria di giovani composta da studenti appartenenti agli Istituti di scuola superiore aderenti al Meeting “La Scuola a Teatro” e da parte del pubblico degli abbonati che saranno chiamati ad esprimere con il voto il loro gradimento.

L’edizione 2026 di “Palcoscenico Trentino” si concluderà venerdì 27 novembre con la serata finale e delle premiazioni che avrà come ospite il Centro di Produzione Teatrale “La Piccionaia” di Vicenza con «Antropocene e altri poceti»; lo spettacolo dei fratelli Marta e Diego Dalla Via rovista tra scienza e velleità, apocalissi e negazionismi, filosofia e senso comune.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 20.45 al Teatro San Marco di Trento.

I biglietti d’ingresso alle singole rappresentazioni (intero euro 10,00; ridotto over 65, iscritti Co.F.As., Fabi e Circoli aziendali euro 8,00; ragazzi dai 13 ai 18 anni euro 3,00; bambini da 0 ai 12 anni gratuito) e gli abbonamenti a sei spettacoli (euro 36,00) possono essere prenotati presso la Co.F.As. in via Lunelli 13 a Trento (tel. 0461.237352 o 333.7959126) dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio.

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