“Una festa degli alpini del trentino e di tutta Italia, una festa che è anche un'opportunità per dimostrare ancora una volta che siamo una città aperta all'incontro, al dialogo, al confronto con tutte le culture e tutte le religioni e tutte le categorie del pensiero”. Il sindaco Alessandro Andreatta utilizza le parole dello Statuto cittadino, per spiegare cosa significherà per Trento ospitare l'Adunata. “Sarà un'occasione per dire grazie agli alpini, ma anche per crescere e ribadire che crediamo nella pace”, continua il primo cittadino. “Pace che non vuol dire stare fermi con le braccia incrociate ma darsi da fare, pace che è stare in movimento, sfilare, camminare insieme, guardare agli altri con spirito di solidarietà e impegno”.