Come in tutte le arti, è difficile fare previsioni nel mondo della musica, ma che a vincere il contest di UploadSounds, tra gli oltre 100 giovani talenti della musica di Trentino, Alto Adige e Tirolo iscritti, alla fine sarebbe stato un jazzista in pochi l’avrebbero pensato. E invece, al termine delle audizioni finali che si sono svolte sabato 15 novembre al Cantiere 26 di Arco, il primo premio è andato a Daniele Patton, batterista trentino attivo in numerosi progetti propri e come turnista, che davanti alla giuria composta da professionisti ed esperti del settore, ha fatto valere il suo talento maturato negli anni sui palchi italiani ed europei. Grazie ad una versatilità che gli permette di suonare in vari contesti musicali, spaziando dal jazz tradizionale come il Dixie al jazz più moderno, ed esplorando il repertorio BeBop, Hard Bop, Swing e Big Band, Daniele Patton ha collaborato, sia in studio che dal vivo, con progetti e artisti di fama internazionale, come Robert Bonisolo, Dario Faiella, Riccardo Fioravanti, Javier Girotto e molti altri.
Oltre al suo vasto lavoro da performer dal vivo, Patton è attivamente impegnato nello studio e nell’insegnamento dell’evoluzione della batteria, studiata per diversi anni in Italia e all’estero, partecipando a prestigiosi programmi di master presso la Sibelius Academy (Helsinki), il Royal College of Music (Stoccolma) e la Royal Academy Of Music (Aaruhs). Ha suonato in festival e diversi locali in Italia, Austria, Francia, Portogallo, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Estonia, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Regno Unito. Con UploadSounds ha recentemente calcato il palco del Poplar Festival di Trento con lui, sul podio del concorso, sono saliti gli altoatesini Timbreroots, band originaria di Cortaccia che mette insieme indie-folk, rock alternativo e britpop, facendosi ispirare dai paesaggi delle Dolomiti e, sul terzo gradino, Rico, giovane cantautore polistrumentista di Trento, che attualmente frequenta il BIMM Music College di Dublino, e un anno fa, alla scorsa edizione del contest, si aggiudicava il premio come miglior under 21.
Il miglior progetto under 21 di quest’anno è invece risultato essere quello del rapper roveretano classe 2007 Gabbbrielll, studente al Liceo Musicale e al Conservatorio, che ha conquistato i giurati con la sua voglia di sperimentare e le idee molto chiare, nonostante la giovane età. I quattro progetti vincitori, premiati sul palco del Cantiere 26, si aggiudicano un montepremi di ben 16 mila euro, da destinare attraverso servizi mirati alla crescita professionale e musicale dei rispettivi progetti musicali. A Daniele Patton, primo classificato, vanno 7 mila euro, 3500 euro per i Timbreroots e per il miglior under 21, Gabbbriell, infine 2000 per il terzo classificato Rico. L’edizione 2025 di UploadSounds non si è esaurita però con la premiazione dei vincitori: sabato 22 novembre la musica dei giovani talenti dell’Euregio tornerà sul territorio, con l’ultima data del Tour in programma sul palco del Molin de Portegnach di Faver, in Val di Cembra, che culminerà con il concerto dei Gazebo Penguins, aperto anche questa volta da tre progetti del territorio: il tirolese Enzo, l’altoatesino Skhipskhate e i trentini Maude.